Miglior Notebook per Grafica/Video Editing del 2019

Miglior Notebook per Grafica/Video Editing del 2019

Alla ricerca del miglior PC portatile per grafica (Photoshop, Lightroom, ecc), per il video editing o per programmi professionali come AutoCAD? Lo sappiamo, trovare il modello giusto è veramente difficile. Dopo tutto, queste attività sono tra le più pesanti che si possano fare su qualsiasi computer, non ne parliamo poi su un computer portatile. Tuttavia, grazie a componenti moderni più potenti e veloci, oggi è possibile acquistare un computer portatile per eseguirle in mobilità.

La buona notizia è che, a differenza di alcuni anni fa, è ora possibile affrontare anche i lavori più pesanti lontani dal proprio PC desktop. La cattiva notizia? Sarà costoso. In ogni caso, per facilitare la scelta, abbiamo raccolto in un’unica guida all’acquisto i migliori notebook per grafica, video editing e applicativi professionali. Li abbiamo classificati in ordine di prezzo crescente, in modo tale da soddisfare anche chi possiede un budget “limitato”.

Migliori notebook per grafica/video editing del 2019

ASUS Vivobook Pro 15 N580GD

miglior notebook per grafica economico

SpecificheCPU: Intel Core i7-8750H – GPU: NVIDIA GeForce GTX 1050 4 GB GDDR5 – RAM: 2 x 8 GB DDR4 – ROM: HDD 1 TB 5400 RPM + SSD 512 GB SATA 3.0 – Display: 15.6″ Full HD 45% NTSC

Per chi è alla ricerca di un notebook per la grafica senza dover spendere un patrimonio, il VivoBook Pro 15 N580GD (E4087T) di ASUS può essere tranquillamente considerato un’ottima scelta visto il rapporto qualità/prezzo che contraddistingue questa workstation portatile. Il forte di questo VivoBook, oltre alla portabilità garantita dal monitor da 15,6 pollici FHD IPS e dal peso di poco superiore ai 1,90 Kg, sono le prestazioni.

Per la CPU ASUS si è affidata al robusto Intel i7-8750H, accoppiato a 16 GB di RAM DDR4 e naturalmente ad una scheda grafica dedicata Nvidia GeForce GTX 1050 con 4 GB di RAM GDDR5 per poter affrontare senza problemi anche piccoli progetti in 3D.

Nel reparto storage è presente un capiente SSD Sata III da 512 GB accoppiato da un HDD da 1 TB, un binomio azzeccato per avere tanto spazio di archiviazione a disposizione, soprattutto per i pattern rivolti al rendering e per immagazzinare grandi progetti sia CAD che di grafica vettoriale. Sotto la scocca di alluminio non manca niente, scheda WiFi con tecnologia dual band AC e Bluetooth 4.2 per il reparto connettività wireless mentre sui lati trovano spazio la scheda di rete 1Gbit, 4 prese USB (2 x USB 2.0, 1 x USB 3.0, 1 x USB 3.1 Type C gen 1), la presa HDMI 1.4, il lettore di schede ed il jack audio multifunzione.

Insomma, il più economico notebook per video editing 4K e via dicendo che consigliamo.

Dell XPS 13/15 (2019)

miglior portatile video editing ultrasottile

SpecificheCPU: Intel Core i3, i5, i7, i9 di nona e decima generazione – GPU: Intel UHD, NVIDIA GeForce GTX 1650 4 GB GDDR5 – RAM: 8/16 GB DDR3, 16/32 GB DDR4 – ROM: SSD 512, 1000, 2000 GB PCIe NVMe M.2 – Display: 13.3″ Full HD o 4K, 15.6″ Full HD o 4K

Una delle migliori soluzioni per gli utenti alla ricerca dei migliori notebook per fotografia professionale, editing video e grafica è sicuramente quella di rivolgersi alla serie XPS di Dell che grazie alla grande affidabilità e alle svariate combinazioni proposte dal produttore americano, potrà accontentare le esigenze di quei professionisti che cercano un ultrabook dal design con il quale riuscire a svolgere ogni tipologia di lavoro.

Disponibile in due varianti da 13.3″ e 15.6″, ciascuna di esse si configura a sua volta in più configurazioni con display Full HD o 4K (touchscreen e non), scheda video integrata o dedicata (GTX 1650), processori di nona e decima generazione (i3, i5, i7, i9) ed SSD PCIe NVMe M.2 fino a 2 TB. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

A seguire i link per personalizzare questi portatili sul sito ufficiale Dell:

Lenovo ThinkPad P53/P73

miglior computer portatile lenovo per professionisti

SpecificheCPU: Intel Core i5-9400H, i7-9750H, i9-9880H o Intel Xeon E-2276M – GPU: NVIDIA Quadro P620, T1000, T2000, RTX4000, RTX5000 – RAM: 8, 16, 32, 64, 128 GB DDR4-2666 – ROM: SSD 256, 512, 1000, 2000 GB M.2 2280 – Display: 15.5″ o 17.3″ Full HD, 4K, 4K OLED HDR 400, 500 nit

Le workstation portatili Lenovo ThinkPad serie P sono indirizzati ai professionisti, e infatti dispongono delle certificazioni ISV per gli applicativi più comuni. Disponibili in più configurazioni e polliciaggi (15.6″ o 17.3″), vedono la presenza dei processori di nona generazione da 4, 6 o 8 core fisici, ma anche del nuovo Intel Xeon E-2276M lanciato in questo 2019.

Con una memoria RAM interna configurabile fino a 128 GB (DDR4 a 2666 MHz), possono essere utilizzati in mobilità per qualsiasi applicativo professionale (non solo per fotografi e video maker, ma anche per ingegneri e studenti universitari, per citarne qualcuno); e non scordiamoci della possibilità di mettere le mani sul monitor 4K OLED (solo su P53).

A seguire i link per personalizzare questi portatili sul sito ufficiale Lenovo:

Microsoft Surface Book 2

miglior convertibile per grafica o video editing

SpecificheCPU: Intel Core i5-7300U/i5-8350U/i7-8650U – GPU: Intel HD Graphics 620/NVIDIA GeForce GTX 1050 2 GB – RAM: 8/16 GB – ROM: SSD 128/256/512/1000 GB – Display: 13.5″ (3000 x 2000 pixel) / 15″ (3240 x 2160 pixel)

Grazie allo schermo ad altissima sensibilità, il nuovo Surface Book 2 può essere considerato un PC portatile per la grafica innovativo e coinvolgente per l’utente che desidera la massima libertà per la sua vena artistica, offrendo la possibilità di disegnare direttamente sul monitor grazie alla penna in dotazione.

Con diverse configurazioni proposte da Microsoft, dispone degli ultimi ritrovati hardware in circolazione e come CPU si può scegliere tra gli ancora attuali Intel Core di settima generazione, oppure, se si necessitano di prestazioni superiori, meglio orientarsi verso un i7 di ottava generazione (Kaby Lake R). Ogni processore, inoltre, incorpora una scheda video di pari potenza, ma anche opzioni dedicate come la Nvidia GTX 1050. Per la RAM si parte da 8 GB per arrivare a 16 GB mentre per l’unità SSD si può scegliere tra 128 GB, 256 GB, 512 GB o 1 TB.

Per il monitor, si può scegliere fra un 13,5″ e un 15″ in base alla configurazione hardware selezionata, ovviamente touch screen.

Apple Macbook Pro 15 Touch Bar

miglior computer portatile per grafica video editing apple

SpecificheCPU: Intel Core i7-8750H/i7-8850H – GPU: Radeon Pro 555X/560X – RAM: 16 GB – ROM: SSD 256/512 GB – Display: 15.4″ (2880 x 1800 pixel), 500 nits, True Tone, P3

Gli esperti di montaggio video e i migliori fotografi si affidano da anni alle soluzioni offerte da Apple con la serie Macbook Pro, soprattutto dopo l’avvento nel 2016 della TouchBar che permette di avere uno strumento potentissimo a portata di dito soprattutto per l’ambiente di videomaking. Chi cerca un PC portatile per video editing che possa offrire ottime performance, grande affidabilità e soprattutto un peso ridotto, scegliere l’ultima versione del Macbook Pro 15 è la via che non potrà deludere.

In meno di 2 Kg Apple è stata in grado di condensare il meglio della tecnologia al momento in circolazione e la serie Macbook Pro 15 si affida a un Intel Core i7 di ottava generazione per entrambi i modelli a catalogo, i7-8750H per il modello con SSD da 256 GB e i7-8850H per quello da 512 GB. Anche l’ammontare della RAM è identico per tutte le soluzioni e conta 16 GB DDR4 a 2400 MHz. Per quel che riguarda il comparto grafico, il modello base (SSD 256 GB) dispone di una scheda Radeon Pro 555X con 4 GB di memoria GDDR5, mentre il fratello maggiore (SSD 516 GB) dispone di una scheda Radeon Pro 560X con 4 GB di memoria GDDR5.

Monitor di altissimo livello per entrambe le soluzioni Pro 15 con una diagonale da 15,4 pollici e una risoluzione di 2880 x 1800 Pixel. Oltre alla scheda WiFi DualBand e al lettore di impronte digitali integrato nella touchbar, i Macbook Pro 15 offrono una webcam HD, un jack audio da 3,5mm e 4 porte Thunderbolt multifunzione.

come selezionare miglior notebook per grafica/video editing

Specifiche tecniche da ricercare nel miglior notebook per grafica/video editing

Ormai anche portatili sottili e leggeri sono in grado di gestire molte delle attività che gli editor eseguivano su apparecchiature complesse e costose in uno studio. Quindi, dovreste seriamente prendere in considerazione l’acquisto di un PC portatile per video editing e affini. Ma quali specifiche ricercare?

Prima di iniziare con i nostri suggerimenti, ricordiamo che le aziende raramente realizzano un notebook per il video editing/grafica nello stesso modo in cui producono e sponsorizzano i portatili da gaming o i notebook economici, i quali sono destinati ad una più grossa fetta di mercato; ciò significa che dovrete ricercare i modelli giusti tra varie categorie differenti (come quelle precedentemente citate). E’ quindi possibile che la workstation portatile dei vostri sogni non corrisponda esattamente a nessun modello attualmente in commercio.

Processore e RAM

Le due componenti più importanti per un notebook per AutoCAD e simili sono la CPU e la memoria RAM. La maggior parte delle applicazioni sono ottimizzate per sfruttare le moderne CPU multi-core, il che significa che più core avete, meglio è. Fortunatamente, gli ultimi processori Intel Core serie U, progettati per consumare meno energia rispetto alle loro controparti desktop, ora hanno 4 core, mentre i processori mobile “Coffee Lake” di ottava generazione presentano design abilitati per l’Hyper-Threading con supporto per 6 core e 12 thread. Il principio è lo stesso per i software di video editing come Final Cut Pro e Adobe Premiere Pro.

hardware interno notebook per grafica/video editing

Trovare il quantitativo di memoria RAM giusto è molto più semplice rispetto al processore. Una buona regola empirica è che è necessario selezionare i migliori portatili per grafica/video editing con almeno 16 GB di RAM. Per molti dispositivi, una volta questo era il limite massimo, mentre ora è possibile trovare alcune workstation portatili con 32 o più GB di RAM. Il costo è spesso proibitivo, tuttavia, e pensiamo che sia meglio investire su una CPU più veloce.

Hard disk classico o SSD?

Un notebook per l’editing video che si rispetti si deve avviare con estrema velocità, e per far ciò è importantissimo acquistarne uno con un’unità interna a stato solido (SSD), la quale riesce ad accedere ai dati molto più velocemente rispetto ai classici hard disk meccanici; infatti, la differenza di velocità tra un SSD e un disco rigido tradizionale è enorme. Ciò non influisce direttamente nelle fasi di rendering, ma un SSD offrirà comunque notevoli guadagni di velocità su attività specializzate come la riproduzione di più clip in contemporanea o di filmati in 4K.

Idealmente, sarebbe opportuno avere un disco rigido capiente da affiancare all’SSD, ma alla fine dei conti è più conveniente assicurarsi che il laptop disponga di una porta Thunderbolt 3 per collegare un hard disk esterno in cui archiviare la maggior parte delle riprese. Detto questo, alcune workstation possono offrire due unità (un’unità di avvio SSD, oltre a un disco rigido spazioso), senza quindi la scomodità di avere delle unità esterne da portare con se.

notebook per video editing deve avere ssd

Quando si tratta di valutare il tipo di SSD, ormai le macchine di fascia media e di fascia alta si sono spostate verso SSD che sfruttano la tecnologia PCI Express (spesso associato al termine NVMe, un protocollo che consente il trasferimento dei dati ancora più velocemente). Gli SSD PCI Express sono spesso implementati su notebook per la fotografia tramite l’interfaccia M.2, e ciò ha ridotto notevolmente le dimensioni di questi.

Detto questo, in alcuni dispositivi, come i MacBook Pro di Apple, l’SSD potrebbe essere saldato e non aggiornabile dopo l’acquisto; in altri portatili invece è possibile acquistare un SSD migliore e quindi sostituirlo all’occorrenza.

Scheda video: integrata o dedicata?

Molti portatili dispongono di una scheda video integrata direttamente nel processore; questa disposizione offre prestazioni scarse per giocare a videogiochi AAA, ma in realtà potrebbe andar bene per molti scenari professionali. Come accennato in precedenza, quasi tutte le suite di montaggio video/grafico sono progettate per sfruttare la potenza dei processori, mentre lo stesso non si può dire per la potenza delle GPU.

Ci sono alcune eccezioni. Ad esempio, una GPU dedicata può accelerare il processo di codifica video in Final Cut Pro X, così come l’ultima versione della suite di editing DaVinci Resolve dell’azienda Blackmagic Design ha un nuovo motore di riproduzione video ottimizzato per la GPU.

Detto questo, se il miglior portatile per grafica 3D o editing video 4K che state prendendo in considerazione presenta una GPU dedicata, non ci sono pochi motivi per non godere dell’ulteriore aumento di velocità durante l’esportazione dei montaggi. Questo di solito sarà, se si tratta di una macchina tradizionale, non orientata al gioco, un chip grafico Nvidia GeForce MX130 o MX150. Per farvi un’idea delle prestazioni delle varie GPU, potete dare un’occhiata ai punteggi del benchmark 3DMark Fire Strike.

Display

Al giorno d’oggi, con anche i notebook da 400 euro che offrono almeno la risoluzione Full HD, la specifica principale da valutare in un display dovrebbe essere il polliciaggio e non il conteggio dei pixel. Un display da 15 o 17 pollici consentirà una maggiore percezione del progetto, ma ovviamente a scapito del peso e delle dimensioni. In ogni caso, molti notebook per il montaggio video (inclusa la linea XPS di Dell) riescono a comprimere uno schermo da 13 o 14 in uno chassis che altrimenti avrebbe un display più piccolo.

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valutare dimensioni display secondo le esigenze

La risoluzione Full HD può andare bene per molte attività, ma se lavorate con scatti e registrazioni in 4K, sarebbe opportuno acquistare un portatile con display 4K. Ovviamente, se vi serve davvero un pannello 4K, assicuratevi che sia possibile rimanere vicino a una presa di corrente per la maggior parte del tempo o considerare l’acquisto di un caricabatterie esterno da utilizzare, in quanto l’autonomia sarà sicuramente molto contenuta. Dall’altra parte, non scegliete mai una risoluzione al di sotto del Full HD in qualsiasi PC portatile per AutoCAD e simili.

Se le vostre attività di editing video riguardano principalmente l’organizzazione di clip, il mixaggio dell’audio e simili, probabilmente non dovrete preoccuparti della resa cromatica del display. Per lavori più professionali e di precisione, tuttavia, consigliamo di prestare attenzione alla gamma di colori supportata (sRGB, Adobe RGB, DCI-P3) e alla calibrazione stessa del display.

L’editing video implica precisione e ripetizione, quindi un display touchscreen non può essere d’aiuto. L’unica eccezione è la Touch Bar del MacBook Pro, un touchscreen compatto che si trova tra il monitor e la tastiera; è progettata per farà apparire scorciatoie pertinenti al software supportato. È essenzialmente una riga di funzioni che si aggiorna in base al programma in uso.

Connettività

porte pc portatile

Se state già portando con voi decine di chili tra attrezzatura fotografica e di illuminazione, l’ultima cosa che volete è aggiungere peso alla borsa. Fortunatamente ormai, molti notebook per Photoshop e simili, molto potenti, pesano meno di 3 Kg. I più sottili e leggeri non hanno GPU dedicate o display più grandi di 14 pollici, ma potreste essere in grado di fare a meno di queste funzionalità, soprattutto se avete in ufficio una stazione per l’editing più potente in cui esegui la maggior parte del vostro lavoro.

Un appunto però: se cercare un computer portatile compatto, cercate di non sacrificare troppe porte. Consigliamo almeno una porta Thunderbolt 3, che consente di collegarsi a display esterni tramite lo standard DisplayPort, a unità di memoria esterne e praticamente a qualsiasi periferica USB (tramite un adattatore). Alcuni laptop, inclusi tutti i modelli di MacBook Pro, includono solo Thunderbolt 3, che è in realtà un approccio estremo poiché lo standard è ancora relativamente nuovo. La cosa migliore sarebbe avere una o due porte Thunderbolt 3 e una o due porte USB (3.0 o 3.1).

Anche un lettore di schede SD può essere utile per trasferire le foto o i filmati direttamente dalla fotocamera al notebook, così come una porta jack da 3,5 mm per collegare le cuffie da utilizzare in aereo o in un bar.