Migliori mouse wireless classifica e guida all'acquisto

I migliori mouse wireless del 2021

In tanti ancora pensano che i mouse senza fili siano l’ennesimo terminale da far ricaricare giornalmente, causa poi di lag e latenza. In realtà non è più così: le aziende di riferimento, Logitech in primis, si sono mosse negli ultimi anni per la rimozione totale di queste problematiche.

La maggior parte dei mouse wireless di oggi sono in grado di competere con le loro controparti cablate in termini di prestazioni, costruzione e design.

Sono tanti i vantaggi derivanti dall’acquisto di un mouse di questo tipo. In primis garantiscono un maggior ordine (il non plus ultra per gli amanti del minimalismo), ma anche la migliore portabilità che offre è sicuramente un vantaggio per chi lavora in mobilità con il proprio ultrabook o workstation portatile.

A seguire abbiamo selezionato quelli che riteniamo i migliori mouse wireless per diversi scopi: dalla produttività al gaming. Ce n’è per tutti i gusti e, fortunatamente, anche i top di gamma non costano alla fin fine così tanto.

Miglior mouse wireless per la produttività

Logitech MX Master 3, il miglior mouse wireless per la produttività

1. Logitech MX Master 3

  • Connettività: Bluetooth o ricevitore USB
  • Pulsanti: 8
  • DPI: da 200 a 4000
  • Impugnatura: per destrorsi
  • Dimensioni: 12,49 x 8,43 x 5,1 cm
  • Peso: 141 g

Il Logitech MX Master 3 è senza dubbio il miglior mouse wireless per chi lavora al computer, o per chi molto semplicemente lo usa molte ore al giorno.

Tra i suoi punti di forza troviamo lo scroller principale a scorrimento elettromagnetico MagSpeed, silenziosissimo e intelligente: diventa automaticamente più o meno sensibile in base a quanto velocemente lo ruotiamo.

C’è poi anche uno scroller laterale (da pollice) e un pulsante adibito alle gesture: tenendolo premuto si può spostare il mouse per specifiche funzioni.

In merito alla programmabilità dei pulsanti, via software si possono personalizzare anche per singola app (Adobe Photoshop, Adobe Premiere Pro, Final Cut Pro, Google Chrome, Safari, Microsoft Word, Excel, PowerPoint, Edge).

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Miglior mouse wireless con trackball

Logitech MX ERGO, il miglior mouse wireless con trackball

2. Logitech MX ERGO

  • Connettività: Bluetooth o ricevitore USB
  • Pulsanti: 9
  • DPI: da 50 a 1150
  • Impugnatura: per destrorsi
  • Dimensioni: 13,25 x 9,98 x 5,14 cm
  • Peso: 164/259 g

Per gli amanti della trackball, il Logitech MX ERGO è il mouse senza fili da acquistare.

Si tratta di un dispositivo ben costruito, ergonomico e intuitivo nell’utilizzo. Si può regolare l’inclinazione nel range di 0° e 20°, e si può utilizzare anche su 2 dispositivi contemporaneamente (addirittura si può fare il copia e incolla da un computer all’altro).

Non è adatto al gaming, sia per il discorso peso che per la questione DPI, ma per tutto il resto è un mouse più che funzionale.

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Miglior mouse wireless verticale

Logitech MX Vertical, il miglior mouse wireless verticale

3. Logitech MX Vertical

  • Connettività: Bluetooth o ricevitore USB
  • Pulsanti: 4
  • DPI: da 400 a 4000
  • Impugnatura: per destrorsi
  • Dimensioni: 12 x 7,9 x 7,85 cm
  • Peso: 135 g

Un’altra soluzione per ridurre i fastidi al polso e al gomito può essere un mouse verticale, e il Logitech MX Vertical è l’opzione wireless consigliata.

Non è sicuramente il mouse più compatto sul mercato, ma è quello che permette il posizionamento della mano e del polso più naturale che sia.

In termini di funzionalità è semplice, ma allo stesso tempo intuitivo e funzionale: lo scroller è preciso, si può usare su 3 dispositivi contemporaneamente e, all’occorrenza, si può usare in modalità cablata.

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Miglior mouse wireless da gaming

Razer Viper Ultimate, il miglior mouse wireless da gaming

4. Razer Viper Ultimate

  • Connettività: ricevitore USB
  • Pulsanti: 8
  • DPI: fino a 20000
  • Impugnatura: per ambidestri
  • Dimensioni: 12,67 x 6,62 x 3,78 cm
  • Peso: 74 g

Il Razer Viper Ultimate è il miglior mouse senza fili per giocare sul mercato.

Il design speculare lo rende perfetto sia per mancini che per destrorsi, è molto leggero, ben costruito e sono 8 i pulsati totali programmabili a proprio piacimento.

Niente Bluetooth, ma la stazione di ricarica che funge anche da range extender riduce al minimo la latenza, per un utilizzo perfettamente coordinato tra mouse e quel che succede sul monitor.

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Miglior mouse wireless economico

Microsoft Bluetooth Mouse, il miglior mouse wireless economico

5. Microsoft Bluetooth Mouse

  • Connettività: Bluetooth
  • Pulsanti: 3
  • DPI: 1000
  • Impugnatura: per ambidestri
  • Dimensioni: 10,04 x 5,82 x 3,83 cm
  • Peso: 78 g

C’è poco da dire su questo prodotto. Il Microsoft Bluetooth Mouse è, per l’appunto, un mouse wireless economico, essenziale ma più che sufficiente per l’utilizzo quotidiano.

Non aspettatevi funzionalità avanzate da questo dispositivo, visto che i DPI sono fissati a 1000, e gli unici 3 pulsanti disponibili non sono programmabili.

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Quali fattori considerare per la scelta del mouse senza fili migliore per le proprie esigenze?

Logitech MX Master 2S su tappetino per mouse

Invece di utilizzare il cavo, i mouse wireless si connettono in 2 modi: tramite Bluetooth o via frequenze radio (RF). La maggior parte dei portatili moderni supporta il Bluetooth, quindi se si acquista un mouse compatibile basta accoppiarlo al computer per funzionare.

I mouse senza fili che sfruttano le frequenze radio sono dotati di un ricevitore RF che si collega a una porta USB del computer. Si tratta di un processo plug-and-play, che non richiede configurazione: una volta inserito il ricevitore, il mouse è già pronto all’azione.

La preoccupazione principale dei consumatori è la latenza. Se il movimento del mouse non si riflette istantaneamente sullo schermo, la produttività subirà un duro colpo. La reattività è ancora più importante nel gaming, dove la reattività del gesto è questione di vita o di morte (virtuale).

Considerato ciò, le società produttrici dei mouse per videogiocatori preferiscono optare la connessione RF, la più veloce (= meno latenza). Ma testandoli, ci siamo resi conti che oggi la differenza tra Bluetooth e RF è trascurabile per l’utilizzo quotidiano o d’ufficio.

L’uso del mouse è stato implicato per anni nel discorso delle lesioni da sforzo ripetitivo (RSI), tant’è che le aziende si sono mosse negli ultimi per offrire terminali che dovrebbero prevenire o alleviano i dolore al polso e al braccio.

Logitech MX Verticale su tavolo visto frontalmente

Ma solo perché la confezione dice che un mouse sia ergonomico non significa che lo sia veramente, o perlomeno non per tutti quanti. L’unico modo per esserne certi è usarlo per un certo periodo di tempo e, fortunatamente, le politiche di reso garantite dalla legislazione italiana sono una vera salvezza in tal senso.

Sebbene le funzioni dei pulsanti sinistro e destro e della rotellina di scorrimento siano chiare, molti mouse includono pulsanti aggiuntivi sul lato e/o sulla parte superiore del mouse che è possibile configurare per attività personalizzate.

Questi rappresentano un valido aiuto soprattutto per certi applicativi, come può essere il pacchetto Office o Adobe, ma il tutto si può estendere anche alla semplice navigazione web (per velocizzare il copia/incolla, avanti/indietro, apri in un’altra scheda).

La nostra scelta migliore, il Logitech MX Master 3, permette anche di programmare specificatamente i vari bottoni in funzione del singolo programma, come Adobe Photoshop, Adobe Premiere Pro, Final Cut Pro, Google Chrome, Safari, Microsoft Word, Excel, PowerPoint ed Edge.

Migliori cuffie gaming, classifica e guida all'acquisto

Le migliori cuffie gaming del 2021

Trovare le migliori cuffie da gaming è stato un compito arduo. Ci sono infatti una moltitudine di dispositivi sul mercato: tra quelli cablati, wireless, dal design aperto o chiuso, stereo, surround, in pelle, in plastica, l’elenco potrebbe continuare all’infinito.

Molto di ciò che rende delle cuffie da gamer eccezionali dipende dalle preferenze personali, ma quello che siamo soliti cercare sono i modelli che raggiungono un perfetto equilibrio tra costruzione, rapporto qualità/prezzo e prestazioni.

Per creare questo elenco, testiamo i vari modelli su computer portatile (molti però sono anche compatibili con le console), senza l’utilizzo di DAC dedicati, così da avere dei risultati il più comparabili possibile nel tempo.

Siete alla ricerca delle migliori cuffie gaming sul mercato? Continuate la lettura, perché ce n’è per tutti i gusti.

MIGLIORI CUFFIE GAMING CON CAVO SUL MERCATO

ASTRO Gaming A40 TR, le migliori cuffie gaming con cavo

ASTRO Gaming A40 TR + MixAmp Pro TR

  • Design acustico: aperto
  • Risposta in frequenza: 20 – 24000 Hz
  • Impedenza nominale: 48 ohms
  • Peso: 369 g

Le ASTRO Gaming A40 TR sono le migliori cuffie da gaming per PC e console con cavo sul mercato. Non sono economiche, ma se consideriamo che la dotazione comprende anche il MixAmp Pro TR il prezzo è più che giustificato.

La costruzione è robusta, sebbene sia presente ben poco metallo, i padiglioni in tessuto sono comodi e non fanno sudare. Leggendo la scheda tecnica è evidente che non siano delle cuffie da gaming leggere, ma la fascia per la testa svolge un lavoro eccellente nel distribuire il peso sulla testa.

La qualità audio, grazie al MixAmp Pro TR, è personalizzabile in base al tipo di gioco; si può poi regolare manualmente il corretto bilanciamento tra audio di gioco e chat. Il design aperto (open-back) migliora la percezione del posizionamento dei nemici, ma rende le cuffie meno “isolanti” dal mondo esterno (se i vostri coinquilini sono molto rumorosi è un problema).

Il microfono non è affatto male considerando la concorrenza, non è amovibile, ma si può mutare in un attimo tirandolo verso l’alto (perpendicolare al pavimento).

Queste ASTRO A40 sono disponibili in 3 diverse colorazioni, ma occhio alla compatibilità per i possessori di console: alcuni modelli sono compatibili solo con PS4 o Xbox One.

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MIGLIORI CUFFIE GAMING WIRELESS SUL MERCATO

ASTRO Gaming A50, le migliori cuffie gaming wireless

ASTRO Gaming A50

  • Design acustico: chiuso
  • Risposta in frequenza: 20 – 20000 Hz
  • Impedenza nominale: 48 ohms
  • Peso: 380 g

Per chi invece fosse alla ricerca delle migliori cuffie da gaming wireless sul mercato, le ASTRO Gaming A50 sono quelle da acquistare.

In questo caso ci troviamo davanti a delle cuffie closed-back, che riprendono in realtà in tutto e per tutto il design e la costruzione delle A40 con filo. Si differenziano invece per la colorazione, esclusivamente total black (logo argento per la versione PC/PS4/Mac, oro per PC/Xbox/Mac.

Non c’è per ovvie ragioni il MixAmp Pro TR, ma in cuffia è disponibile il controllo per il bilanciamento audio di gioco/chat.

Anche in questo caso la qualità audio è la protagonista, e questa conferisce la massima immersione (e posizionamento) in ogni genere di titolo (da il meglio di se negli sparatutto in prima persona).

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MIGLIORI CUFFIE GAMING QUALITÀ PREZZO

Razer BlackShark V2, le migliori cuffie da gaming qualità prezzo

Razer BlackShark V2

  • Design acustico: chiuso
  • Risposta in frequenza: 13 – 28000 Hz
  • Impedenza nominale: 32 ohms
  • Peso: 262 g

Le Razer BlackShark V2 sono le migliori cuffie gaming qualità/prezzo sul mercato. Offrono un pacchetto completo, ad un prezzo concorrenziale.

Si tratta di cuffie leggere, ciononostante con inserti in metallo e padiglioni/fascia in memory foam rivestiti di tessuto (il massimo della freschezza). Data l’ampia regolazione della fascia, si adattano a teste di tutte le dimensioni, senza causare fastidi dopo ore di utilizzo.

Per il resto, sono cuffie essenziali, plug-and-play (USB/3,5 mm), con un paio di pulsanti fisici, uno per regolare il volume, uno per mutare il microfono.

Sono compatibili con le varie console in commercio, ma solo sfruttando la scheda audio su PC si può usufruire del THX Spatial Audio, il quale enfatizza l’imaging nel gioco (direzionalità del suono). Detto questo, anche senza questa tecnologia l’esperienza offerta è decisamente godibile.

Il microfono come al solito restituisce una resa discreta, ma svolge un ottimo lavoro di riduzione dei rumori di fondo.

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CUFFIE GAMING WIRELESS A TUTTO TONDO

Steelseries Arctis 7, cuffie wireless da gaming fascia media

Steelseries Arctis 7

  • Design acustico: chiuso
  • Risposta in frequenza: 20 – 20000 Hz
  • Impedenza nominale: 32 ohms
  • Peso: 375 g

Le Steelseries Arctis 7 sono delle cuffie da gaming senza fili minimali, complete sotto ogni punto di vista, funzionali e ad un prezzo non esagerato.

Anche queste presentano una costruzione in metallo, padiglioni in memory foam e tessuto, e una fascia per la testa che distribuisce perfettamente il peso sulla testa, senza affaticarla neanche dopo diverse ore di gioco.

Su PC entra in azione la tecnologia DTS Headphone:X 2.0, la quale aiuta ad individuare il posizionamento dei nemici, ma si possono usare anche su PS4. L’autonomia si attesta sulle 18 – 20 ore circa di utilizzo reale.

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MIGLIORI CUFFIE GAMING ECONOMICHE CON CAVO

Razer Kraken X, le cuffie da gaming più economiche

Razer Kraken X

  • Design acustico: chiuso
  • Risposta in frequenza: 12 – 28000 Hz
  • Impedenza nominale: 32 ohms
  • Peso: 250 g

Tra le migliori cuffie da gaming economiche, le Razer Kraken X sono quelle che più ci sentiamo di consigliare.

Sebbene siano costruite in plastica e i padiglioni non siano sostituibili, sono comode da indossare, creano un discreto isolamento passivo e la resa sonora è enfatizzata sulle frequenze basse e medie, per un maggiore impatto di proiettili ed esplosioni (e chat audio).

Queste sono compatibili con Mac, Xbox One, PS4, Nintendo Switch e qualsiasi altro dispositivo con un jack audio da 3,5 mm, ma solo su PC con Windows 10 si può usufruire del surround virtuale 7.1.

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MIGLIORI CUFFIE GAMING ECONOMICHE WIRELESS

Logitech G533, cuffie da gaming senza fili economiche

Logitech G533

  • Design acustico: chiuso
  • Risposta in frequenza: 20 – 20000 Hz
  • Impedenza nominale: 32 ohms
  • Peso: 350 g

Tra le migliori cuffie wireless da gaming le Logitech G533 si contraddistinguono per le loro prestazioni, nonostante il prezzo decisamente contenuto.

Lato design non convincono o meglio, non stupiscono, ma alla fine sono comode in testa e non scaldano neanche usandole d’estate.

Via software si può attivare o disattivare il surround, il quale però offre un certo aiuto sui giochi più tattici ed immersioni, come gli FPS (Cod, R6S e via dicendo).

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Quali fattori determinano la qualità di un paio di cuffie da gaming?

Corsair Virtuoso RGB Wireless SE su stand per le cuffie

In fase d’acquisto di un paio di cuffie da gioco, ci sono diversi fattori a cui è opportuno prestare attenzione in modo da non buttare i propri soldi in un prodotto non all’altezza della spesa.

Come si adattano le cuffie alla propria testa è una delle cose più importanti da considerare, soprattutto per quanto riguarda questa variante per videogiocatori. Streamer, pro-player e casual gamer spesso superano anche le 3-4 ore di gioco continuativo, pertanto devono essere necessariamente comode.

Molte all’inizio sono confortevoli, ma già dopo un’ora cominciano a far sudare (anche quando fa freddo), a stringere la testa o a generare dolore al collo.

L’isolamento influisce notevolmente sulla qualità del suono percepito. Ciò può essere meno vero su alcuni titoli frenetici e rumorosi, ma in alcuni giochi (come Rainbow Six Siege) è determinante non perdere alcuna sfumatura sonora come può essere il passo di un avversario.

Le dimensioni e il materiale dei padiglioni delle cuffie per giocare agiscono attivamente sulla qualità del “sigillo” creato. Se l’imbottitura non crea immediatamente una tenuta efficace, potrebbe essere necessario solo del tempo per modellarsi alla forma della propria testa: se così non fosse, bisognerebbe rivolgersi ad altro.

Se si indossano gli occhiali, dovreste davvero prendere in considerazione l’idea di acquistare le cuffie da gaming migliori con cuscinetti in velluto, o semplicemente molto morbidi.

Padiglioni in tessuto delle SteelSeries Arctis 7 in primo piano

Sono estremamente rari, ma alcuni modelli includono la tecnologia di cancellazione attiva dei rumori esterni. Si trova nei modelli di fascia alta, e nella maggior parte delle volte si tratta di una funzione overkill (eccessiva) per il contesto di utilizzo.

La maggior parte delle cuffie da gaming per PC sono realizzate in plastica, spesso di pessima qualità. È importante invece scegliere delle cuffie robuste.

L’ideale sarebbe riuscire a trovare un qualcosa con una struttura in metallo, ma se nella fascia di prezzo selezionata la plastica è l’unica scelta, è importate selezionare una cuffia con una struttura flessibile, resistente alle pressioni della testa.

Il microfono di una cuffia da gaming viene spesso trascurato, ma è tutt’altro che da ignorare.

Il problema è che microfoni di buona qualità integrati in cuffia non esistono. Praticamente tutti restituiscono un suono poco fedele, flat (piatto), senza corposità.

Detto questo, è molto importante invece assicurarsi che il microfono sia amovibile, soprattutto nelle cuffie più compatte che possono essere utilizzate sull’autobus per ascoltare la musica, così come manovrabile, per avvicinarsi di più alla bocca.

HyperX Cloud Alpha viste di lato

Da non confondere con l’audio 3D, il surround è una caratteristica relativamente comune nelle cuffie da gaming e, a seconda del gioco, può essere più o meno importante.

Le cuffie con audio surround offrono un panorama sonoro a 360 gradi, caratterizzate da più altoparlanti che coprono ciascun orecchio. Ciò consente di percepire maggiormente il posizionamento dei rumori nello spazio sonoro. Per i gamer, può fornire un reale vantaggio competitivo.

Il surround è disponibile in una varietà di standard. Francamente non c’è quasi nessuna differenza percettibile: praticamente tutti simulano un ambiente 7.1 virtuale.

Recentemente è iniziato a spuntare l’audio spaziale, una sorta di surround che fondamentalmente catapulta il videogiocatore in una sorta di sfera, per percepire i suoni ad ogni angolo, piuttosto che solo di fronte, al lati e dietro.

Detto questo, ci sono anche le cuffie stereo, che possono comunque andare bene per FPS e simili, ma che si prestano maggiormente per quei titoli in cui non è importante capire da dove provengono i rumori, come League of Legends e simili.

Tante cuffie da gioco sembrano delle normali cuffie con un microfono collegato, molte altre sembrano un’astronave aliena ancorata sulla propria testa. Qui entra in gioco la soggettività, ma se si pensa di portare con se la cuffia (ad esempio in università), potrebbe essere una buona idea scegliere un design più sobrio.

i migliori mouse da gaming

I migliori mouse gaming del 2021

Non basta acquistare un portatile per giocare di ultima generazione (o una configurazione fissa di fascia alta) per diventare un buon player. Oltre ad ore ed ore di pratica, nel proprio arsenale non dovrebbe mai mancare un mouse da gaming di qualità.

Le esigenze però possono essere differenti: c’è chi ha una mano piccola, chi più grande, chi gioca agli FPS ed ha bisogno di rapidità e chi numerosi pulsanti personalizzabili per usare macro nel proprio gioco preferito.

Per sceglierne uno però non basta leggere il valore dei DPI o il numero di pulsanti. Sono infatti diverti i fattori da considerare, in primis la qualità del sensore, a questo però ci abbiamo pensato noi.

A seguire abbiamo elencato i migliori mouse gaming sul mercato, classificati secondo diverse categorie:

Miglior mouse gaming per FPS in assoluto

Razer Viper, il miglior mouse gaming per FPS in assoluto

1. Razer Viper

Sensore: Razer 5G | DPI: 16000 | Pulsanti programmabili: 8 | Impugnatura: per ambidestri | Dimensioni: 12,67 x 6,62 x 3,78 cm | Peso: 69 g

Il Razer Viper è il miglior mouse da gaming sul mercato. E’ leggero, comodo da utilizzare con qualsiasi tipo di impugnatura (fingertip, claw e palm grip), dalla latenza impercettibile e perfetto sia per destrorsi che per mancini.

Gli 8 pulsanti, compresi quelli della rotellina, sono completamente programmabili via software.

Sebbene non sia il mouse più “bello da vedere” in commercio, è ben costruito, è performante e costa il giusto.

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Miglior mouse gaming wireless per FPS in assoluto

Razer Viper Ultimate, il miglior mouse gaming wireless per FPS in assoluto

2. Razer Viper Ultimate

Sensore: Razer Focus+ | DPI: 20000 | Pulsanti programmabili: 8 | Impugnatura: per ambidestri | Dimensioni: 12,67 x 6,62 x 3,78 cm | Peso: 74 g

Quanto precedentemente detto per il Razer Viper con filo può essere esteso anche alla sua senza fili. Il Razer Viper Ultimate è il miglior mouse da gaming wireless in commercio.

La costruzione è sempre quella, quindi per ambidestri e ben fatta, con 8 tasti personalizzabili e dal peso di soli 5 g di più (74 g).

La stazione di ricarica funge anche da range extender wireless. Il risultato è una latenza nell’uso senza fili assolutamente paragonabile all’uso con fili, ovvero non percettibile.

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Miglior mouse gaming per MMO e MOBA

Razer Naga Trinity, il miglior mouse gaming per MMO e MOBA

3. Razer Naga Trinity

Sensore: Razer 5G | DPI: 16000 | Pulsanti programmabili: fino a 19 | Impugnatura: per destrorsi | Dimensioni: 11,9 x 7,4 x 4,3 cm | Peso: 120 g

Il Razer Naga Trinity è l’ultimo modello della famosissima serie Naga, nata appositamente per MMO, ma ora funzionale anche per i MOBA (e all’occorrenza per gli FPS).

Il suo punto di forza è la scocca laterale, che può essere “personalizzata” (ovvero smontata) per avere a disposizione 12, 7 o 2 pulsanti laterali.

Come poi per altri mouse di fascia alta Razer, il sensore utilizzato è precisissimo e non si presentano problemi di latenza.

Il prezzo di lancio superava i 100€, ma oggi che è possibile trovarlo a molto meno è impossibile non consigliarlo visto che è facilmente considerabile il miglior mouse gaming per MMO e MOBA. E per chi volesse, è disponibile anche la versione wireless (Razer Naga Pro).

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Miglior mouse gaming wireless per mani grandi

Logitech G903 LIGHTSPEED, il miglior mouse gaming wireless per mani grandi

4. Logitech G903 LIGHTSPEED

Sensore: HERO 25K | DPI: 25600 | Pulsanti programmabili: da 7 a 11 | Impugnatura: per ambidestri | Dimensioni: 13 x 6,7 x 4 cm | Peso: a partire da 110 g

Il Logitech G903 LIGHTSPEED rappresenta un’ottima soluzione senza fili per chi è alla ricerca di un mouse robusto, non troppo leggero e dalle dimensioni non troppo contenute.

Lato sensore e latenza c’è poco da dire, visto che è un mouse preciso, sensibile e altamente personalizzabile. Grazie poi alla disposizione dei pulsanti è perfetto sia per mancini che per destrorsi.

In accoppiata poi con il tappetino Logitech G Powerplay può essere ricaricato in modalità wireless mentre lo si usa, per una autonomia praticamente infinita.

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Miglior mouse gaming qualità/prezzo

Logitech G502 HERO, il miglior mouse gaming qualità prezzo

5. Logitech G502 HERO

Sensore: Logitech HERO 16K | DPI: 16000 | Pulsanti programmabili: 11 | Impugnatura: per destrorsi | Dimensioni: 13,2 x 7,5 x 4 cm | Peso: variabile, da 121 g

Il Logitech G502 HERO è un mouse per giocare che funziona, sebbene non vada bene per chiunque.

Si tratta infatti di un prodotto versatile, in questo caso solo per destrorsi, con 11 pulsanti programmabili e senza latenza.

Il sensore è preciso, ma non è consigliato per chi ha una mano piccola, o per chi cerca la massima leggerezza. Questo perché è lungo, largo e spesso, e sebbene il peso sia personalizzabile, il valore minimo è di 121 g.

E’ però costruito divinamente, particolare nel design e personalizzabile nell’illuminazione via software Logitech.

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Miglior mouse gaming economico

Steelseries Rival 3, il miglior mouse gaming economico

6. Steelseries Rival 3

Sensore: SteelSeries TrueMove Core | DPI: 8500 | Pulsanti programmabili: 6 | Impugnatura: per destrorsi | Dimensioni: 12,06 x 6,7 x 3,79 cm | Peso: 77 g

Sebbene sia economica, lo SteelSeries Rival 3 è un buon tuttofare, ma non fatevi ingannare dal valore massimo dei DPI di “soli” 8500: è più che sufficiente per player di qualsiasi gioco, e non deludendo lato precisione e sensibilità è impossibile non consigliarlo.

Sicuramente il miglior mouse da gaming economico sul mercato, peccato però sia solo per destrorsi nonostante il design simmetrico (i pulsanti programmabili sono solo sul lato sinistro).

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Quali fattori determinano la qualità oggettiva di un mouse da gaming?

Mouse da gaming wireless su base di ricarica

Si può anche avere il mouse da gaming perfettamente modellato per le proprie mani, ma se “non funziona nel gioco” non sarà affatto d’aiuto anzi, potrebbe fare anche il contrario.

Il sensore è probabilmente la parte più importante, soprattutto negli FPS (ma non solo). Un sensore di scarsa qualità può effettivamente rovinare il gameplay in diversi modi, introducendo angle snapping o il jitter.

In breve: un buon sensore dovrebbe tradurre qualsiasi movimento si faccia con il mouse da gaming con una precisione perfetta. Questo è meno importante per i giochi in cui non è richiesto un obiettivo preciso, come i giochi di carte online (Hearthstone e Magic, per citarne un paio), ma è comunque una buona idea scegliere un mouse con un sensore impeccabile a prescindere.

Detto questo, oggigiorno la maggior parte dei principali produttori di periferiche utilizza sensori già collaudati ed efficaci nei loro mouse, ma è sempre una buona idea controllare le recensioni prima di impegnarsi in un acquisto, soprattutto se si sta acquistando un mouse economico, dal momento che quelli di solito vanno a risparmiare proprio sul sensore.

I DPI vengono spesso utilizzati dalle aziende periferiche per promuovere i propri mouse per videogiocatori, come se più sono e più è preciso: non è così. Oltretutto, c’è un motivo se i pro player raramente vanno oltre i 3200 DPI.

Per quanto riguarda i mouse da gaming wireless, è importante verificare la latenza, ovvero il ritardo che c’è tra il movimento fisico del mouse e quello che succede sullo schermo.

Fortunatamente, i migliori mouse per giocare wireless di ultima generazione non presentano più questo fastidiosissimo inconveniente, ma è sempre buona cosa assicurarsene prima di procedere con l’acquisto, soprattutto nei modelli più economici.

Mouse per giocare wireless acceso, su tappetino da gioco

La qualità costruttiva è un altro di questi fattori che è possibile giudicare oggettivamente.

Un mouse da gaming di buona qualità non dovrebbe avere pulsanti “allentati” o componenti che si muovono all’interno, e dovrebbe essere in grado di resistere a situazioni comuni, come lo sbattere accidentalmente contro la tastiera.

La questione cavo per alcuni è ininfluente, ma è comunque qualcosa che è possibile valutare con relativa facilità. Un cavo del mouse deve essere flessibile e leggero, in modo da notarlo a malapena quando si gioca.

Quali fattori considerare per la scelta del miglior mouse da gaming per le proprie esigenze?

Se un mouse supera i criteri precedenti, non significa che vada bene: deve anche adattarsi alle proprie preferenze soggettive.

Forma e dimensioni sono 2 dei fattori più importanti quando si tratta di scegliere un mouse da gioco. Verrà utilizzato per ore e ore, quindi è di fondamentale importanza che si adatti alla propria mano e al proprio stile di impugnatura.

Nelle nostre recensioni diamo dei consigli relativi allo stile di presa e alle dimensioni della mano, ma bisogna ricordare che quelle rimangono delle semplici linee guida: ci sono giocatori professionisti con mani enormi che usano mouse estremamente piccoli e viceversa.

Per quanto riguarda il peso, non c’è davvero un “limite magico” per distinguere un mouse valido da uno inutilizzabile.

Al giorno d’oggi alcune persone sembrano credere che qualsiasi modello che superi i 100 g sia automaticamente da scartare, ma è una credenza un po’ troppo drastica. In tanti infatti preferiscono mouse gaming più pesanti, e non c’è niente di sbagliato nel farlo se sono quelli migliori per i propri gusti.

Mouse da gaming senza fili con 12 pulsanti programmabili laterali

Ad alcune persone piace avere funzionalità extra sul proprio mouse, come tanti pulsanti programmabili, rotellina a doppia velocità, il pulsante Cecchino e così via.

Questo è qualcosa che si deve decidere da soli, ovviamente. Se però questi extra sono implementati male o limitano le prestazioni competitive di un mouse, il problema è completamente diverso.

In termini di design, “la bellezza è negli occhi di chi guarda“, e questo è valido anche per i migliori mouse gaming.

Non è consigliato scartare un mouse per giocare perfetto in tutto tranne che per il colore o per l’illuminazione RGB, ma se si vuole un dispositivo monocromatico o un piccolo casinò di Las Vegas nel palmo delle proprie mani, la scelta spetta a voi.

Miglior Notebook da Gaming del 2019

Miglior notebook gaming 2021: migliori portatili gaming

Non c’è cosa più divina di acquistare un notebook gaming. L’idea di giocare ai propri giochi preferiti per PC ovunque si voglia (senza compromessi) ci manda in visibilio.

Grazie alle loro performance grafiche, ai display di livello e alle tastiere perfettamente congegnate, i PC portatili da gaming offrono un’esperienza di intrattenimento coinvolgente in un design, appunto, portatile; molti offrono anche un design ricercato, speaker di qualità e la possibilità di utilizzare dei visori per la realtà virtuale. E non scordiamoci che quella dei laptop da gaming è una fetta di mercato in continua crescita, soprattutto ora con la comparsa delle nuove GPU RTX di NVIDIA in numerosi PC portatili gaming.

Ecco quindi perché abbiamo sentito la necessità di creare questa guida all’acquisto dei migliori notebook gaming.

I migliori notebook gaming del 2021:

notebook gaming più economico

Lenovo IdeaPad Gaming 3

CPU: Intel Core i5-10300H | GPU: NVIDIA GeForce GTX 1650 Ti | RAM: 8 GB DDR4-3200 | SSD: 512 GB PCIe M.2 | Display: 15,6″ – Full HD – IPS – 60 Hz | OS: Windows 10 Home

Acquistare il miglior laptop da gaming per le proprie esigenze oggi come oggi non deve significare per forza spendere migliaia di euro, anzi. Un esempio che calza a pennello è questo Lenovo IdeaPad Gaming 3, il quale convince con il suo prezzo online di neanche 900 euro.

La combinazione Intel Core i5-10300H più NVIDIA GeForce GTX 1650 Ti permette l’approccio con qualsiasi gioco in risoluzione Full HD, chiaramente adattando l’impostazione dei dettagli in base al titolo scelto.

In termini di autonomia, la batteria integrata da 45 Wh garantisce circa 6-7 ore di utilizzo d’ufficio/riproduzione video, mentre con il portatile a pieno carico il valore scende anche sotto le 2 ore.

Di questo notebook da gaming, è disponibile anche una variante con Ryzen 7 4800H (un’ottima scelta per tutte le attività che trovano vantaggio sul multi-thread), 16 GB di RAM DDR4-3200 (8+8) e combinazione di SSD e HDD da 512 GB/1 TB.

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miglior notebook gaming con RTX 2060

ASUS ROG Strix G15 G512LV-HN056T

CPU: Intel Core i7-10750H | GPU: NVIDIA GeForce RTX 2060 | RAM: 16 GB DDR4 | SSD: 512 GB M.2 NVMe PCIe 3.0 | Display: 15,6″ – Full HD – IPS – 144 Hz | OS: Windows 10 Home

Si tratta della configurazione più economica della serie ROG Strix del 2020. Economica per modo di dire, perché in termini prestazionali è più che sufficiente per giocare in Full HD senza particolari compromessi, riuscendo comunque a sfruttare decentemente il display da 144 Hz.

Si tratta poi di un portatile per giocare particolare nel design, seppur dalla scocca esterna interamente in plastica. Mediocre l’autonomia: la batteria da 66 Wh permette dalle 6 ore all’ora scarsa di autonomia.

Ottima invece la gestione termica. Nei momenti di massimo stress, la scocca esterna raggiunge a malapena i 40 °C (nella zona più alta della base, zona tastiera supera di poco i 30 °C).

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Miglior notebook gaming a tutto tondo

MSI GE66 Raider 10SX

CPU: Intel Core i7-10875H | GPU: NVIDIA GeForce RTX 2070 o 2070 Super | RAM: 16 o 32 GB DDR4-3200 | SSD: 1 o 2 TB NVMe PCIe Gen3 | Display: 15,6″ – Full HD – IPS – 300 Hz | OS: Windows 10 Home

Tra tutti i vari portatili da gaming, la serie GE66 Raider 10SX di MSI quest’anno è quella che ci ha convinto maggiormente. In questo spazio però, vogliamo consigliarvi due modelli ben precisi: 10SF-261IT e 10SFS-260IT.

Parlando dei fattori comuni, entrambi hanno la scocca completamente in metallo, con cornici contenute e una striscia LED alla base personalizzabile (si può anche spegnere). La tastiera, realizzata in collaborazione con SteelSeries, offre una buona corsa per il gaming e la retroilluminazione LED è personalizzabile per singolo pulsante.

Entrambi condividono il display Full HD da 15,6″ con frequenza d’aggiornamento di 300 Hz e response time di 3 ms. Questo offre una buona resa cromatica (81% DCI-P3) e un’illuminazione decente (300 nits). Anche il processore è lo stesso su tutti e 2 i modelli.

Essenzialmente questi 2 portatili MSI si differenzia per la GPU, NVIDIA GeForce RTX 2070 nel più economico, 2070 Super nel più costoso. Cambia anche la RAM, 16 GB nel primo e 32 GB nel secondo, e l’SSD, da 1 TB nel primo e 2 TB nel secondo.

In termini di prestazioni, lato gaming, ci sono delle differenze, ma possono essere in ogni caso paragonabili (parliamo di un 10% medio di differenza in FPS). Ottima invece l’autonomia, chiaramente grazie alla batteria da 99 Wh (il massimo consentibile per legge sugli aerei).

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Miglior PC portatile da gaming Max-Q

ASUS ROG Zephyrus S17 GX701LXS-HG057T

La serie ROG Zephyrus S17 di ASUS ha ridefinito lo standard di PC portatile da gaming compatto. Questo modello specifico ha un display da 17,3″, cornici super sottile e una scocca da soli 1,87 cm di spessore.

Nonostante ciò, lato hardware non ha nulla da invidiare rispetto ad altri notebook di fascia alta.

Il display Full HD ha una copertura sRGB del 100% (Adobe 75,35%), refresh rate di 300 Hz e tempo di risposta di 3 ms. Oltretutto, supporta la tecnologia di sincronizzazione G-Sync.

Sotto la scocca troviamo l’Intel Core i7-10875H e la NVIDIA GeForce RTX 2080 Super (versione Max-Q). Il tutto accompagnato da 32 GB di RAM DDR4-3200.

Fatta questa carrellata di specifiche, parliamo di dati più concreti.

La scocca è completamente in metallo, il display ha una luminosità media di 310 cd/m², il che lo rende discretamente adatto per l’uso sotto la luce del sole. La 2080 Super in versione Max-Q garantisce una gestione termica migliore rispetto alla variante standard, mentre in termini di prestazioni gaming vere e proprie è paragonabile ad una 2070 Super (leggermente meno, in realtà).

Parlando della gestione termica, la temperatura massima a pieno carico (quasi 60 °C) è raggiunta nell’area superiore alla tastiera, e ciò non influisce in alcun modo nell’uso in quanto la superficie in corrispondenza della tastiera non raggiunge neanche i 40 °C.

L’autonomia è mediocre, e varia tra le quasi 3 ore (uso leggero) e l’ora e mezza a pieno carico.

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come scegliere notebook gaming

PC portatili da gaming o PC desktop?

I puristi dell’informatica sostengono che è necessario un PC fisso per “giocare davvero”, soprattutto se si è un fan delle prestazioni estreme. A tal proposito, il desktop è ancora il re indiscusso, in particolare quando si tratta di avere il tipo di componenti per giocare in 4K senza problemi ai titoli più recenti o per la realtà virtuale ai massimi livelli. Ma se avete bisogno di un dispositivo che potete portare in giro per la casa o durante un viaggio, siamo qui per aiutarvi a scegliere il miglior PC portatile gaming per le vostre esigenze.

Quanto conviene spendere per un computer portatile da gaming?

In genere, i migliori notebook da gaming economici partono da circa 600 – 700 euro. Con questi è possibile giocare con la risoluzione HD (1366 x 768 pixel) a dettagli alti o con la risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) a dettagli bassi, ma ovviamente varia da portatile a portatile.

Volete qualcosa di meglio? Il miglior PC gaming portatile di fascia media offre un gameplay più fluido a dettagli alti/ultra in Full HD @ 60 FPS e alcuni offrono anche il supporto ai visori VR. Questi modelli variano nel prezzo da circa 1000 euro e arrivano a costare 1500 euro.

I computer portatili da gaming di fascia alta, al contrario, garantiscono un gameplay fluido in Full HD con i dettagli grafici al massimo (in concomitanza con un display ad alta frequenza di aggiornamento) o, permettono di farvi giocare con la risoluzione 4K (se il monitor lo permette). Un modello di fascia alta deve essere anche in grado di alimentare il visore VR e supportare monitor esterni aggiuntivi.

portatile da gaming di fascia alta

Questi notebook per giocare tendono ad avere storage interni veloci, come le unità a stato solido (SSD) PCIe e hanno un prezzo che supera tranquillamente i 1000 euro, ma che può superare e raggiungere anche i 3000 euro (o più). Alcuni come dicevamo hanno monitor QHD (2560 x 1440 pixel), un hard disk meccanico che affianca l’SSD e un sistema di raffreddamento efficiente. Grazie alle tecnologie recenti, molti laptop gaming sono persino sottili e leggeri. Alcuni modelli in edizione limitata presentano anche due GPU in SLI.

Fattori da considerare nella scelta del laptop gaming

La GPU viene prima di tutto

La componente principale che determina “quanto sia da gaming” un portatile è la scheda video (GPU).

In questo preciso momento, il player dominante nel settore è Nvidia, che attualmente produce GPU dedicate per notebook con la sua architettura Turing (serie RTX) e Pascal (serie GTX). Ora che Turing è possibile trovarla su numerosi notebook per gaming, il periodo di transizione da Pascal è sostanzialmente terminato; ciò significa che qualsiasi PC portatile da gaming con una GPU GTX non è probabilmente l’ultimo modello.

Il principale rivale di NVIDIA, AMD, è presente su molti meno notebook da gamin; sono infatti una manciata quelli che integrano GPU Radeon RX 500 o Radeon RX Vega, spesso in alternativa a una build con GPU integrata basata su NVIDIA o, più raramente, insieme a un processore Intel.

la gpu è la componente più importante

Detto questo, ci sono ancora alcune conclusioni da trarre sulle prestazioni grafiche. In generale, maggiore è il numero di modello all’interno in una serie, maggiori sono le prestazioni. Quindi una NVIDIA GeForce RTX 2080 produce generalmente un frame rate (FPS) più elevato e dettagli superiori rispetto a una RTX 2060 o 2070. Una GPU dedicata di classe RTX vi permetterà di giocare ai titoli AAA più recenti in Full HD senza compromessi ​​e, inoltre, supportano la realtà virtuale.

In passato, la potenza di una RTX 2080 sarebbe sembrata eccessiva per giocare in Full HD, ma diversi nuovi fattori hanno cambiato le carte in tavola.

Una tendenza emergente tra i PC portatili per giocare di fascia alta è il display con una alta frequenza di aggiornamento, che consente la visualizzazione (senza problemi) di frame rate elevati per una maggiore fluidità delle immagini. Stesso discorso per le tecniche di rendering in tempo reale (ray-tracing), molto impegnative da supportare (e sempre più videogiochi le implementano, come Battlefield V).

Max-Q può fare al caso vostro?

Nel tentativo di produrre i migliori portatili da gaming sempre più eleganti e sottili (alcuni sono dei veri ultrabook), nel 2017 NVIDIA ha lanciato una tecnologia chiamata Max-Q Design (termine preso in prestito dall’industria aeronautica).

Con questo nome, l’azienda si riferisce a una combinazione di modifiche hardware e software che consentono alle schede grafiche di fascia alta di adattarsi a chassis più sottili. Limitando la potenza massima di GPU come l’RTX 2080 e 2070, viene prodotto meno calore, il che significa che è necessario meno spazio per il raffreddamento e la dissipazione del calore.

notebook da gaming sempre più sottili e leggeri

Le macchine Max-Q stanno diventando la norma tra i più potenti portatili da gaming di fascia alta, e persino in alcuni sistemi di fascia media. La maggior parte di questi sono sottili e molto più facili da portare fuori casa rispetto a quelli tradizionali.

Ci sono, ovviamente, compromessi. Le schede grafiche Max-Q sono meno prestanti rispetto alle versioni standard, quindi garantiscono meno FPS. La riduzione non è così significativa per non consigliarli, ma c’è ed è misurabile. Inoltre, questi laptop tendono ad essere un più costosi.

Insomma, se apprezzate la portabilità e l’appeal visivo che offrono, Max-Q è finora il metodo più coerente per rendere un dispositivo relativamente sottile e leggero, pur avendo componenti hardware di alto livello.

Scegliere un processore

Il processore è il cuore di un PC e nella maggior parte dei notebook gaming attuali troverete CPU Intel Core i5 o i7 di ottava generazione quad-core o hexa-core basate sul chipset Coffee Lake. Un grande cambiamento è il numero di core: questi nuovi chip hanno due core extra con cui lavorare; ciò porta una maggiore velocità complessiva e prestazioni migliori su attività multithread (come la grafica o il video editing), mentre il vantaggio nel gaming è relativamente minimo.

preferire gpu alla cpu

Teoricamente, potreste trovare dei PC gaming portatili con un Intel Core i3 o una delle CPU AMD, ma sono sistemi entry-level: perché limitarvi ad un quad-core?

Detto questo, se dovete scegliere tra una CPU di fascia alta e una GPU di fascia alta, preferite la seconda; ad esempio, è meglio avere un Core i5 rispetto ad un i7 se i soldi risparmiati vanno su una RTX 2070 anziché su una RTX 2060. Spendere i soldi sulla GPU ha più senso che spenderli sulla CPU se il gaming è la vostra priorità.

Per quanto riguarda AMD, i processori Ryzen 5 e Ryzen 7 hanno i loro vantaggi in termini di prestazioni su desktop e notebook, ma sono molto meno comuni nei computer portatili da gaming rispetto alle offerte Intel.

Dimensioni del display

scegliere dimensione display in base alle esigenze

In termini di dimensioni del display, scegliete in base alle vostre esigenze: un notebook da 17 pollici è preferibile ad uno da 15 pollici, ma ne risentiranno le dimensioni complessive. La risoluzione Full HD è il minimo categorico (1920 x 1080 pixel).

Come abbiamo già detto, alcuni dispositivi hanno monitor QHD o 4K, ma aumenterà doppiamente il costo finale: in primo luogo per il tipo di pannello e in secondo luogo per la GPU che deve essere necessariamente di fascia premium (e in alcuni casi non basta neanche). Preferite poi monitor G-Sync (sempre più comuni) e monitor ad alta frequenza di aggiornamento (144 Hz o più).

L’SSD deve essere la normalità

Gli SSD accelerano il tempo di avvio, il tempo di riattivazione e il tempo necessario per avviare e caricare un gioco, e inoltre i prezzi sono notevolmente diminuiti negli ultimi anni. Insomma, avere un SSD è un must!

Ma occhio alla scelta.

Un SSD con poca capacità (128 o 256 GB) affiancato da un hard disk meccanico (1 TB o più) è un buon inizio, ma il consiglio è quello di preferire SSD di capacità superiore (512 GB o più), che sono sempre più comuni anche nella fascia media. Se poi non basta lo spazio che si ha, si può acquistare un hard disk esterno da vari TB.

preferire pc portatile gaming con ssd

La RAM è importante, ma non serve esagerare

In un computer portatile per i gamer 8 GB di RAM è il minimo, ma ti consigliamo di acquistarne uno con 16 GB, in modo da non avere problemi se in contemporanea al gaming si naviga su Google, si chatta su Telegram o si streamma su Twitch.

Inoltre, tenete presente che molti nuovi laptop non sono aggiornabili, e ciò significa non poter aggiungere un banco RAM DDR4 aggiuntivo, rimanendo così bloccati con la quantità di memoria che si trova al momento dell’acquisto.

Consigli per scegliere un valido notebook da gaming economico

Se siete alla ricerca del miglior notebook gaming economico (meno di 1000 euro), dovrete fare alcuni sacrifici: l’obiettivo è massimizzare la potenza rimanendo all’interno di una fascia di prezzo limitata, ma dovete accettare il fatto che alcuni dei componenti non saranno comparabili con i laptop più costosi. Detto questo 1000 euro sono un limite ragionevole per ciò che alcuni acquirenti cercano.

Il problema principale sarà la GPU, dal momento che è uno dei componenti più costosi in un portatile da gaming, nonché il più importante. Fortunatamente, anche le opzioni più economiche al giorno d’oggi sono abbastanza prestanti.

Anche prima del lancio di Turing, e ancora oggi, le build economiche sono equipaggiate con le NVIDIA Pascal entry-level come la GTX 1050 e 1050 Ti. La GeForce RTX 2060 è l’opzione di ingresso per le GPU serie 20 e, sebbene sia decisamente meno costosa di una GeForce RTX 2070 o RTX 2080, non è una GPU economica.

portatili gaming economici sempre più avanzati

Con le GTX 1050 e GTX 1050 Ti sarete in grado di giocare senza problemi in Full HD, ma non con le impostazioni più alte nei giochi più recenti. Questo è meno vero con l’RTX 2060, poiché è ottima con il Full HD, ma anche lì dovrete accettare alcuni compressi per giocare a 60 FPS in alcuni titoli AAA. Per quanto riguarda la realtà virtuale, la GTX 1060 è “la porta di ingresso”, ma a meno di 1000 euro è difficile trovare un notebook da gaming con questa (occhio alle offerte).

I processori sono la differenza più grande successiva; probabilmente troverete con più facilità un Core i5 rispetto ad un i7 Coffee Lake, tuttavia i vantaggi di una macchina i7 non sono determinanti nel gaming, quanto più per l’editing video e altri utilizzi professionali.

Per quanto riguarda l’archiviazione, il margine di prezzo tra dischi rigidi e SSD si sta restringendo. Un disco rigido da 1 TB con un piccolo SSD da utilizzare come unità di avvio è piuttosto semplice da trovare anche tra i laptop economici, ma fate attenzione: è preferibile avere un portatile con un SSD rispetto ad uno con solo l’hard disk meccanico.

Il display sarà quasi sicuramente Full HD, anche perchè i pannelli HD ormai si trovano solamente nei notebook più economici. Per quanto riguarda la RAM, ora che il periodo nero è finito, sarà facile trovare anche a meno di 1000 euro 16 GB DDR4.

Di che altro avete bisogno?

acquistare accessori adeguati come mouse da gaming

Le porte più all’avanguardia come quelle Thunderbolt 3 sono davvero vantaggiose, ma cercate almeno due porte USB 3.0 in modo da poter collegare un buon mouse da gaming e un hard disk per il salvataggio dei file multimediali più pesanti. Da valutare poi l’acquisto delle migliori cuffie gaming per enfatizzare il gameplay e non perdere neanche un dettaglio sonoro, anche sul treno o in aereo.

Se volete collegare un visore VR, cercate la giusta combinazione di porte per utilizzarlo: avrete bisogno di un’uscita video HDMI ben posizionata e di abbastanza porte USB. Altre uscite video, come DisplayPort o mini-DisplayPort, saranno utili se si desidera collegare un monitor esterno.

Migliori Notebook 600 Euro 2019

Miglior Notebook 600 Euro del 2021

Alla ricerca di un notebook 600 euro ma hai paura di acquistare un prodotto non all’altezza? Beh, in realtà si tratta di budget sufficiente per l’acquisto di un nuovo portatile che sarà in grado di eseguire la maggior parte delle attività quotidiane più comuni. Consigliamo l’acquisto dei PC portatili a 600 euro a quasi tutti, ad eccezione dei gamer e professionisti più esigenti (grafici, video maker, ecc).

Ma dal momento che il mercato è esageratamente saturo, in questo articolo abbiamo raccolto i migliori notebook a 600 euro, di tutte le tipologie: con schermi touchscreen, convertibili, ultrabook e altro ancora. Insomma, non importa realmente di cosa tu abbia esattamente bisogno, siamo sicuri che troverai l’opzione perfetta che si adatti perfettamente alle tue esigenze.

I migliori notebook sui 600 euro del 2021:

Miglior notebook 600 euro

1. Acer Aspire 5 A514-53-53PB

CPU: Intel Core i5-1035G1 | GPU: Intel UHD | RAM: 8 GB DDR4 | SSD: 256 GB PCIe NVMe | Display: 14″ – Full HD – IPS | OS: Windows 10 Home

La serie Aspire di Acer è una delle più famose attualmente, anche se una delle più recenti, e ciò è anche frutto della qualità e dell’affidabilità dei prodotti offerti. Con il modello A514-53, l’azienda vuole riproporre la stessa filosofia con un notebook compatto che sa dare il suo meglio in qualsiasi contesto, dentro o fuori casa.

Il corpo nella colorazione Silver rende questo dispositivo molto gradevole alla vista e in grado di adattarsi a ogni situazione. La dotazione hardware, inoltre, lo rende appetibile per ogni esigenza.

La GPU è integrata nel processore Intel Core i5-1035G1 che non sfigura in termini di prestazioni rispetto alla controparte AMD, questo anche grazie al supporto degli 8 GB di RAM e al disco fisso allo stato solido (SSD) da 256 GB, entrambe scelte azzeccate per non far andare in sofferenza il notebook nemmeno durante i calcoli più complessi.

Anche la riproduzione multimediale sarà molto più che soddisfacente grazie al display Full HD, IPS, con diagonale da 14 pollici. Positivo anche il comparto wireless, almeno per quel che riguarda la connettività WiFi allo standard AX, e non manca il modulo Bluetooth 5 per connettere dispositivi senza fili.

La connettività è garantita dalle prese USB, una di tipo C a 3.1, due di tipo 3.0 e una 2.0. Inoltre è presente il jack combo da 3,5 mm che può essere usato sia come uscita che come ingresso audio. Chiudono la dotazione hardware l’uscita HDMI per collegarsi a televisori e proiettori e la webcam in formato HD per conference call accettabili.

La batteria è più che sufficiente per guardare svariati film senza essere collegati alla presa elettrica e il peso di 1,7 kg rende questo Acer molto adatto all’utilizzo in mobilità.

Probabilmente il miglior portatile 600 euro per qualità/prezzo.

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Miglior PC portatile da 600 euro Huawei

2. HUAWEI MateBook 13

CPU: AMD Ryzen 5 3500U | GPU: Radeon Vega 8 | RAM: 8/16 GB DDR4 | SSD: 256/512 GB PCIe | Display: 13″ – 2160 x 1440 – IPS – 100% sRGB | OS: Windows 10 Home | Dimensioni: 28,6 x 21,1 x 1,49 cm | Peso: 1,31 kg

Il mercato degli ultrabook è quello che sta vivendo la maggior vivacità in questi periodi con tanti prodotti disponibili per tutte le fasce di prezzo e per ogni esigenza. Huawei, diventata da poco uno dei maggiori produttori di portatili al mondo, non è da meno e con la nuova gamma MateBook 3 sta mordendo il mercato con una vasta serie di proposte.

Quella rappresentata dal modello con CPU Ryzen è una delle più interessanti per quel che riguarda il rapporto qualità/prezzo. Destinato ad un’utenza nomade, desiderosa di portare sempre con sé il proprio mondo, questo MateBook in corpo totalmente in metallo è una valida alternativa a prodotti molto più costosi.

Il primo punto di forza è senza ombra di dubbio il processore, il Ryzen 5 3500U, ma anche tutto il resto dell’hardware ha le carte in regole per rendere questo un ottimo prodotto. La RAM montata è da 8 GB DDR4 ed il disco SSD da 256 GB regalerà velocità di esecuzione e un buon spazio di archiviazione dati.

Il display IPS da 13 pollici, in questo modello, offre una risoluzione 2K (2160 x 1440), ed è perfetto oltre che per il lavoro quotidiano anche per gustarsi una pausa con video in alta definizione.

Come scheda video troviamo quella integrata nella APU, la Radeon Vega 8, nettamente superiore alle controparti Intel. Questa permette all’occorrenza anche di giochicchiare prettamente in HD, ma anche in Full HD su alcuni titoli (Fortnite, Rocket League, League of Legends per citarne alcuni).

Di qualità anche il comparto WiFi potendo disporre di una scheda 802.11a/b/g/n/ac, ma anche del modulo Bluetooth 5.

La dotazione hardware, che include una batteria LiPo da 41,8 Wh, è completata da 2 porte USB-C 3.1 Gen1 e dal jack audio 2 in 1. Il tutto concentrato in 1,21 Kg e in 2,11 mm di spessore.

Per rendere il prezzo ancor più aggressivo, Huawei ha pensato di includere una licenza Windows 10 Home anche se il prodotto sembra più indicato ad un uso professionale, con accenni ludici, rispetto all’uso casalingo. Il miglior notebook 600 euro di Huawei.

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3. Lenovo IdeaPad Flex 5

CPU: Intel Core i3-1005G1 | GPU: Intel UHD | RAM: 8 GB DDR4-3200 | SSD: 512 GB PCIe NVMe | Display: 14″ – Full HD – IPS – Multitouch | OS: Windows 10 Home | Dimensioni: 32,15 x 21,75 x 2,08 cm | Peso: A partire da 1,65 kg

Lenovo IdeaPad Flex 5 è il laptop a 600 euro con display ruotabile a 360° e con Lenovo Digital Pen inclusa in dotazione. A differenza di altri 2-in-1, la tastiera non è staccabile, quindi non c’è neanche il bisogno di acquistarla a parte.

Ad un prezzo decisamente contenuto, è quindi possibile mettere le mani su un convertibile con display touchscreen Full HD da 15,6″ IPS. E con la active pen originale Lenovo in dotazione è un vero piacere utilizzarlo.

Sotto la scocca in alluminio troviamo il processore Intel Core i3-1005G1, che può essere paragonato ad i5 di scorsa generazione. A chiudere il quadro, lato hardware, troviamo 8 GB di RAM DDR4 (3200 MHz) e l’SSD da 512 GB.

Insomma, il miglior PC portatile a 600 euro 2-in-1 in commercio.

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4. ASUS VivoBook S14 M433IA-EB561T

CPU: AMD Ryzen 7 4700U | GPU: Radeon RX Vega 7 | RAM: 8 GB DDR4 | SSD: 512 GB M.2 NVMe PCIe 3.0 | Display: 14″ – Full HD – IPS | OS: Windows 10 Home | Dimensioni: 32,4 x 21,3 x 1,59 cm | Peso: 1,4 kg

La serie VivoBook S14 di Asus è sinonimo di robustezza e affidabilità in termini di prestazioni, presentandosi come il classico ultrabook da ufficio ma che si presta anche a un utilizzo in mobilità, viste le dimensioni e il peso.

Il display da 14 pollici Full HD IPS è l’ideale per l’utilizzo quotidiano e d’ufficio. Il processore AMD Ryzen 7 4700U è un modello top per i portatili in questa fascia di prezzo, il quale integra anche il chip grafico Radeon RX Vega 7. Gli 8 GB di RAM DDR4 sono un buon quantitativo per un dispositivo simile, considerando poi che troviamo anche il disco SSD da 512 GB che permette di velocizzare tutte le attività, così come l’accensione del pc portatile stesso.

La scheda WiFi è del tipo AC, quindi alta velocità, e anche il Bluetooth incorporato è in una delle ultime versioni (4.1). Quattro sono le porte USB di cui questo notebook Asus è equipaggiato: 2 USB-A 2.0, una USB-A 3.2 e una USB-C 3.2. Non mancano il lettore di schede microSD, e la presa combo per jack da 3,5 mm, così come una webcam frontale con risoluzione HD e microfono integrato.

Con uno spessore totale di 1,59 cm ed il peso di 1,4 kg, il dispositivo risulta compatto e relativamente leggero se lo consideriamo come un notebook classico ma un po’ ingombrante se lo paragoniamo a un ultrabook. La batteria da 50 Wh fornisce una buona autonomia (anche fino a 13 ore in base all’utilizzo).

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Miglior Notebook per Grafica/Video Editing del 2019

Miglior Notebook per Grafica/Video Editing del 2021

Alla ricerca del miglior PC portatile per grafica (Photoshop, Lightroom, ecc), per il video editing o per programmi professionali come AutoCAD? Lo sappiamo, trovare il modello giusto è veramente difficile. Dopo tutto, queste attività sono tra le più pesanti che si possano fare su qualsiasi computer, non ne parliamo poi su un computer portatile. Tuttavia, grazie a componenti moderni più potenti e veloci, oggi è possibile acquistare un computer portatile per eseguirle in mobilità.

La buona notizia è che, a differenza di alcuni anni fa, è ora possibile affrontare anche i lavori più pesanti lontani dal proprio PC desktop. La cattiva notizia? Sarà costoso. In ogni caso, per facilitare la scelta, abbiamo raccolto in un’unica guida all’acquisto i migliori notebook per grafica, video editing e applicativi professionali. Li abbiamo classificati in ordine di prezzo crescente, in modo tale da soddisfare anche chi possiede un budget “limitato”.

I migliori notebook per grafica/video editing del 2021:

miglior computer portatile per grafica video editing apple

1. Apple Macbook Pro 16/13

Apple Macbook Pro 16 – CPU: Intel Core i7 6‑core – Intel Core i9 8‑core | GPU: AMD Radeon Pro 5300M – AMD Radeon Pro 5500M | RAM: 16 GB DDR4-2666 | SSD: 512 GB – 1 TB | Display: 16″ – 3072 × 1920 – IPS | OS: macOS | Dimensioni: 35,79 x 24,59 x 1,62 cm | Peso: 2,00 kg

Apple Macbook Pro 13 – CPU: Chip Apple M1 8-core | GPU: 8‑core | RAM: 8 GB | SSD: 256 GB | Display: 13,3″ – 2560 × 1600 – IPS | OS: macOS | Dimensioni: 30,41 x 21,24 x 1,56 cm | Peso: 1,40 kg

Gli esperti di montaggio video e i migliori fotografi si affidano da anni alle soluzioni offerte da Apple con la serie Macbook Pro, soprattutto dopo l’avvento nel 2016 della TouchBar che permette di avere uno strumento potentissimo a portata di dito soprattutto per l’ambiente di videomaking.

Chi cerca un PC portatile per video editing che possa offrire ottime performance, grande affidabilità e soprattutto un peso ridotto, scegliere l’ultima versione del Macbook Pro 16 è la via che non potrà deludere.

In 2 kg Apple è stata in grado di condensare il meglio della tecnologia al momento in circolazione e la serie Macbook Pro 16 si affida a un Intel Core i7-i9 di nona generazione per 2 i modelli a catalogo. L’ammontare della RAM è identico per tutte le soluzioni e conta 16 GB DDR4 a 2666 MHz.

Per quel che riguarda il comparto grafico, il modello base (SSD 512 GB) dispone di una scheda AMD Radeon Pro 5300M, mentre il fratello maggiore (SSD 1 TB) dispone di una scheda AMD Radeon Pro 5500M.

Monitor di altissimo livello per entrambe le soluzioni Pro 16 con una diagonale da 16 pollici e una risoluzione di 3072 × 1920 pixel.

Per chi volesse un MacBook simile, ma più compatto, è disponibile all’acquisto anche il nuovissimo Apple MacBook Pro 13 con il chip proprietario M1.

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miglior computer portatile lenovo per professionisti

2. Lenovo ThinkPad P15/P17

CPU: Fino a Intel Xeon W-10885M vPro – Fino a Intel Core i9-10980HK vPro | GPU: Fino a NVIDIA Quadro RTX 5000 | RAM: Fino a 128 GB | SSD: Fino a 2 unità da 2 TB | Display: Fino a OLED 4K | OS: Windows 10 Home/Pro | Dimensioni: 15″ -> 37,54 x 25,23 x 2,91 cm – 17″ -> 41,6 x 28,1 x 3,02 cm | Peso: A partire da 2,07 kg

Le workstation portatili Lenovo ThinkPad serie P sono indirizzati ai professionisti, e infatti dispongono delle certificazioni ISV per gli applicativi più comuni. Disponibili in più configurazioni e polliciaggi (15,6″ o 17,3″), vedono la presenza dei processori di decima generazione Intel Core fino all’i9-10980HK, ma sono disponibili anche configurazioni fino a Intel Xeon W-10885M.

Con una memoria RAM interna configurabile fino a 128 GB, possono essere utilizzati in mobilità per qualsiasi applicativo professionale (non solo per fotografi e video maker, ma anche per ingegneri e studenti universitari, per citarne qualcuno); e non scordiamoci della possibilità di mettere le mani sul monitor 4K OLED (solo su P15).

A seguire i link per personalizzare questi portatili sul sito ufficiale Lenovo (unico posto dove possono essere acquistati):

3. MSI Creator 15 A10SET-084IT

miglior notebook per grafica anche da gaming

CPU: Intel Core I7-10875H | GPU: NVIDIA GeForce RTX 2060 | RAM: 32 GB DDR4-2666 | SSD: 1 TB M.2 PCIe | Display: 15,6″ – Full HD – IPS touchscreen | OS: Windows 10 Pro | Dimensioni: 35,83 x 24,8 x 1,98 cm | Peso: 2,1 kg

Per chi è alla ricerca di un notebook per la grafica e montaggio video che si presta perfettamente anche al gaming, l’MSI Creator 15 A10SET-084IT può essere tranquillamente considerato un’ottima scelta visto il rapporto qualità/prezzo che contraddistingue questa workstation portatile. Il forte di questo Creator 15, oltre alla portabilità garantita dal monitor da 15,6″ IPS touchscreen e dal peso di poco superiore ai 2 kg, sono le prestazioni.

Per la CPU ASUS si è affidata al robusto Intel Core i7-10875H, accoppiato a 32 GB di RAM DDR4-2666 (2 slot, espandibile fino a 64 GB) e naturalmente ad una scheda grafica dedicata NVIDIA GeForce RTX 2060 con 6 GB di RAM GDDR6.

Nel reparto storage è presente un capiente SSD M.2 PCIe da 1 TB.

In definitiva un ottimo notebook per video editing 4K e via dicendo che consigliamo ad occhi chiusi.

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miglior portatile video editing ultrasottile

4. Dell XPS 13/15 (2020)

CPU: Fino a Intel Core i9-10885H | GPU: Fino a NVIDIA GeForce GTX 1650 Ti | RAM: Fino a 64 GB DDR4-2933 MHz | SSD: Fino a 2 TB PCIe NVMe M.2 | Display: 13,4″/15,6″ – Fino a UHD+ touchscreen (in base alla config.) | OS: Windows 10 Home

Una delle migliori soluzioni per gli utenti alla ricerca dei migliori notebook per fotografia professionale, editing video e grafica è sicuramente quella di rivolgersi alla serie XPS di Dell che grazie alla grande affidabilità e alle svariate combinazioni proposte dal produttore americano, potrà accontentare le esigenze di quei professionisti che cercano un ultrabook dal design con il quale riuscire a svolgere ogni tipologia di lavoro.

Disponibile in due varianti da 13,4″ e 15,6″, ciascuna di esse si configura a sua volta in più configurazioni con display Full HD o 4K (touchscreen e non), scheda video integrata o dedicata (fino a GTX 1650 Ti), processori i5-i7-i9 di decima generazione ed SSD PCIe NVMe M.2 fino a 2 TB. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

miglior convertibile per grafica o video editing

5. Microsoft Surface Book 3

CPU: Fino a Intel Core i7-1065G7 | GPU: Fino a NVIDIA GeForce GTX 1660 Ti | RAM: Fino a 32 GB LPDDR4x-3733 | SSD: Fino a 1 TB PCIe | Display: 13,5″/15″ – 3:2 – 3000 x 2000/3240 x 2160 – Multitocco G5 a 10 punti | OS: Windows 10 Home | Dimensioni: Fino a 34,3 x 25,1 x 2,3 cm | Peso: Fino a 1,90 kg

Grazie allo schermo ad altissima sensibilità, il nuovo Surface Book 3 può essere considerato un PC portatile per la grafica innovativo e coinvolgente per l’utente che desidera la massima libertà per la sua vena artistica, offrendo la possibilità di disegnare direttamente sul monitor grazie alla penna in dotazione.

Con diverse configurazioni proposte da Microsoft, dispone degli ultimi ritrovati hardware in circolazione e come CPU si può scegliere tra vari modelli di Intel Core di decima generazione, fino all’i7-1065G7. Ogni processore, inoltre, incorpora una scheda video di pari potenza, ma anche opzioni dedicate come la NVIDIA GeForce GTX 1650 o GTX 1660 Ti.

Per la RAM si parte da 8 GB per arrivare a 32 GB (LPDDR4x-3733) mentre per l’unità SSD si può scegliere tra 256 GB, 512 GB o 1 TB (PCIe).

Per il monitor, si può scegliere fra un 13,5″ e un 15″ in base alla configurazione hardware selezionata, ovviamente touch screen.

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Specifiche tecniche da ricercare nel miglior notebook per grafica/video editing

come selezionare miglior notebook per grafica/video editing

Ormai anche portatili sottili e leggeri sono in grado di gestire molte delle attività che gli editor eseguivano su apparecchiature complesse e costose in uno studio. Quindi, dovreste seriamente prendere in considerazione l’acquisto di un PC portatile per video editing e affini. Ma quali specifiche ricercare?

Prima di iniziare con i nostri suggerimenti, ricordiamo che le aziende raramente realizzano un notebook per il video editing/grafica nello stesso modo in cui producono e sponsorizzano ad esempio i notebook economici, i quali sono destinati ad una più grossa fetta di mercato; ciò significa che dovrete ricercare i modelli giusti tra varie categorie differenti (come quelle precedentemente citate). E’ quindi possibile che la workstation portatile dei vostri sogni non corrisponda esattamente a nessun modello attualmente in commercio.

Processore e RAM

Le due componenti più importanti per un notebook per AutoCAD e simili sono la CPU e la memoria RAM. La maggior parte delle applicazioni sono ottimizzate per sfruttare le moderne CPU multi-core, il che significa che più core avete, meglio è. Fortunatamente, gli ultimi processori Intel Core serie U, progettati per consumare meno energia rispetto alle loro controparti desktop, ora hanno 4 core, mentre i processori mobile “Coffee Lake” di ottava generazione presentano design abilitati per l’Hyper-Threading con supporto per 6 core e 12 thread. Il principio è lo stesso per i software di video editing come Final Cut Pro e Adobe Premiere Pro.

hardware interno notebook per grafica/video editing

Trovare il quantitativo di memoria RAM giusto è molto più semplice rispetto al processore. Una buona regola empirica è che è necessario selezionare i migliori portatili per grafica/video editing con almeno 16 GB di RAM. Per molti dispositivi, una volta questo era il limite massimo, mentre ora è possibile trovare alcune workstation portatili con 32 o più GB di RAM. Il costo è spesso proibitivo, tuttavia, e pensiamo che sia meglio investire su una CPU più veloce.

Hard disk classico o SSD?

Un notebook per l’editing video che si rispetti si deve avviare con estrema velocità, e per far ciò è importantissimo acquistarne uno con un’unità interna a stato solido (SSD), la quale riesce ad accedere ai dati molto più velocemente rispetto ai classici hard disk meccanici; infatti, la differenza di velocità tra un SSD e un disco rigido tradizionale è enorme. Ciò non influisce direttamente nelle fasi di rendering, ma un SSD offrirà comunque notevoli guadagni di velocità su attività specializzate come la riproduzione di più clip in contemporanea o di filmati in 4K.

Idealmente, sarebbe opportuno avere un disco rigido capiente da affiancare all’SSD, ma alla fine dei conti è più conveniente assicurarsi che il laptop disponga di una porta Thunderbolt 3 per collegare un hard disk esterno in cui archiviare la maggior parte delle riprese. Detto questo, alcune workstation possono offrire due unità (un’unità di avvio SSD, oltre a un disco rigido spazioso), senza quindi la scomodità di avere delle unità esterne da portare con se.

notebook per video editing deve avere ssd

Quando si tratta di valutare il tipo di SSD, ormai le macchine di fascia media e di fascia alta si sono spostate verso SSD che sfruttano la tecnologia PCI Express (spesso associato al termine NVMe, un protocollo che consente il trasferimento dei dati ancora più velocemente). Gli SSD PCI Express sono spesso implementati su notebook per la fotografia tramite l’interfaccia M.2, e ciò ha ridotto notevolmente le dimensioni di questi.

Detto questo, in alcuni dispositivi, come i MacBook Pro di Apple, l’SSD potrebbe essere saldato e non aggiornabile dopo l’acquisto; in altri portatili invece è possibile acquistare un SSD migliore e quindi sostituirlo all’occorrenza.

Scheda video: integrata o dedicata?

Molti portatili dispongono di una scheda video integrata direttamente nel processore; questa disposizione offre prestazioni scarse per giocare a videogiochi AAA, ma in realtà potrebbe andar bene per molti scenari professionali. Come accennato in precedenza, quasi tutte le suite di montaggio video/grafico sono progettate per sfruttare la potenza dei processori, mentre lo stesso non si può dire per la potenza delle GPU.

Ci sono alcune eccezioni. Ad esempio, una GPU dedicata può accelerare il processo di codifica video in Final Cut Pro X, così come l’ultima versione della suite di editing DaVinci Resolve dell’azienda Blackmagic Design ha un nuovo motore di riproduzione video ottimizzato per la GPU.

Detto questo, se il miglior portatile per grafica 3D o editing video 4K che state prendendo in considerazione presenta una GPU dedicata, non ci sono pochi motivi per non godere dell’ulteriore aumento di velocità durante l’esportazione dei montaggi. Questo di solito sarà, se si tratta di una macchina tradizionale, non orientata al gioco, un chip grafico Nvidia GeForce MX130 o MX150. Per farvi un’idea delle prestazioni delle varie GPU, potete dare un’occhiata ai punteggi del benchmark 3DMark Fire Strike.

Display

Al giorno d’oggi, con anche i notebook da 400 euro che offrono almeno la risoluzione Full HD, la specifica principale da valutare in un display dovrebbe essere il polliciaggio e non il conteggio dei pixel. Un display da 15 o 17 pollici consentirà una maggiore percezione del progetto, ma ovviamente a scapito del peso e delle dimensioni. In ogni caso, molti notebook per il montaggio video (inclusa la linea XPS di Dell) riescono a comprimere uno schermo da 13 o 14 in uno chassis che altrimenti avrebbe un display più piccolo.

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valutare dimensioni display secondo le esigenze

La risoluzione Full HD può andare bene per molte attività, ma se lavorate con scatti e registrazioni in 4K, sarebbe opportuno acquistare un portatile con display 4K. Ovviamente, se vi serve davvero un pannello 4K, assicuratevi che sia possibile rimanere vicino a una presa di corrente per la maggior parte del tempo o considerare l’acquisto di un caricabatterie esterno da utilizzare, in quanto l’autonomia sarà sicuramente molto contenuta. Dall’altra parte, non scegliete mai una risoluzione al di sotto del Full HD in qualsiasi PC portatile per AutoCAD e simili.

Se le vostre attività di editing video riguardano principalmente l’organizzazione di clip, il mixaggio dell’audio e simili, probabilmente non dovrete preoccuparti della resa cromatica del display. Per lavori più professionali e di precisione, tuttavia, consigliamo di prestare attenzione alla gamma di colori supportata (sRGB, Adobe RGB, DCI-P3) e alla calibrazione stessa del display.

L’editing video implica precisione e ripetizione, quindi un display touchscreen non può essere d’aiuto. L’unica eccezione è la Touch Bar del MacBook Pro, un touchscreen compatto che si trova tra il monitor e la tastiera; è progettata per farà apparire scorciatoie pertinenti al software supportato. È essenzialmente una riga di funzioni che si aggiorna in base al programma in uso.

Connettività

porte pc portatile

Se state già portando con voi decine di chili tra attrezzatura fotografica e di illuminazione, l’ultima cosa che volete è aggiungere peso alla borsa. Fortunatamente ormai, molti notebook per Photoshop e simili, molto potenti, pesano meno di 3 Kg. I più sottili e leggeri non hanno GPU dedicate o display più grandi di 14 pollici, ma potreste essere in grado di fare a meno di queste funzionalità, soprattutto se avete in ufficio una stazione per l’editing più potente in cui esegui la maggior parte del vostro lavoro.

Un appunto però: se cercare un computer portatile compatto, cercate di non sacrificare troppe porte. Consigliamo almeno una porta Thunderbolt 3, che consente di collegarsi a display esterni tramite lo standard DisplayPort, a unità di memoria esterne e praticamente a qualsiasi periferica USB (tramite un adattatore). Alcuni laptop, inclusi tutti i modelli di MacBook Pro, includono solo Thunderbolt 3, che è in realtà un approccio estremo poiché lo standard è ancora relativamente nuovo. La cosa migliore sarebbe avere una o due porte Thunderbolt 3 e una o due porte USB (3.0 o 3.1).

Anche un lettore di schede SD può essere utile per trasferire le foto o i filmati direttamente dalla fotocamera al notebook, così come una porta jack da 3,5 mm per collegare le cuffie da utilizzare in aereo o in un bar.

Miglior Hard Disk Esterno 2,5" e 3,5" – classifica 2019

Miglior hard disk esterno 2021: classifica top aggiornata

La gestione dell’archiviazione esterna, il trasferimento e il mantenimento di archivi di file per backup, supporti e documenti di lavoro sono diventati parte della nostra vita quotidiana; è facile così riempire rapidamente la memoria interna del proprio portatile.

Lo stesso discorso vale per le console dal momento che alcuni giochi raggiungono anche dimensioni superiori a 100 GB. Per questo motivo i dischi rigidi interni relativamente piccoli di queste console si riempiono più velocemente di quanto la maggior parte delle persone vorrebbe. Per questo e altri motivi è consigliato acquistare un hd esterno.

Ma quale hard disk esterno comprare? In commercio ci sono talmente tanti modelli e marche che scegliere quello giusto è diventato veramente difficoltoso. In questa guida abbiamo raccolto i migliori hard disk esterni in circolazioni, classificati per prezzo crescente e formato (2,5″3,5″).

Migliori hard disk esterni 2,5″ del 2021

Maxtor M3

miglior hard disk esterno economico

Il Maxtor M3 è il miglior hard disk esterno economico, dotato di entrata USB 3.0 e disponibile in più varianti (500 GB – 1/2/4 TB). L’articolo è molto compatto e occupa poco spazio: pesa soli 150 grammi ed ha una lunghezza di 11 centimetri. Il box è solido e robusto e anche molto gradevole alla vista. Un acquisto smart, che garantisce una buona praticità e una grande rapidità. La tecnologia USB 3.0, infatti, lo rende particolarmente veloce nei trasferimenti.

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Toshiba Canvio Basic

miglior hd esterno per mac

HDD esterno di fascia media, compatibile con tutte le release di Windows a partire da Windows 7. Dotato di un’entrata (compatibile sia con USB 3.0 che USB 2.0), ha una capacità pari a 1, 2 e 4 TB. Solido e robusto, è un articolo che vale pienamente i soldi spesi. Questo Toshiba Canvio Basic può essere riformattato per essere compatibile con il file system HFS + per la piena compatibilità con Mac.

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Western Digital Elements

il miglior hard disk esterno per affidabilità

Il Western Digital Elements è un altro disco esterno compatto, sottile e resistente, dotato di un’entrata USB 3.0 e disponibile in molteplici varianti. È compatibile anche con USB 2.0. Il case è piccolo e leggero, caratterizzato da un design minimale, ma assai gradevole alla vista. I trasferimenti sono rapidi e il cavetto USB è incluso nella confezione. Probabilmente l’hard disk esterno migliore per qualità/prezzo.

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Seagate Backup Plus Slim

il migliore hard disk esterno per qualità/prezzo

Hard disk portatile di fascia media, da 1 – 2 – 4 – 5 TB, disponibile in cinque colori differenti, caratterizzato da un design molto gradevole. Entrata USB 3.0, lunghezza di 15 centimetri e peso di 272 grammi. È leggermente più pesante e voluminoso rispetto ad altri dischi rigidi esterni, ma fa egregiamente il proprio dovere.

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LaCie Porsche Design

hdd esterno dal design unico

Sicuramente il miglior hard disk esterno 2,5″ per Mac, dal design curatissimo, color argento, dotato di entrata USB-C 3.0. Compatibile con i sistemi operativi iOS e Windows, ha una lunghezza di 12,8 centimetri, un peso di 191 grammi e garantisce una velocità di trasferimento dati pari a 5000 Mbit al secondo. Il prodotto nasce da una collaborazione stretta nel 2003, che ha dato vita all’ennesimo capolavoro. L’unità integra la tecnologia innovativa di LaCie con l’inconfondibile design Porsche.

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LaCie Rugged MINI

disco esterno più robusto e impermeabile

Il LaCie Rugged MINI è un hd esterno dal design unico, dotato di protezioni laterali contro gli urti, completamente impermeabile e resistente alla pressione. Offre 1 – 2 – 4 TB di spazio d’archiviazione, una protezione avanzata tramite password e un risparmio energetico pari al 40%. Entrata USB 3.0, lunghezza pari a 13,9 centimetri e peso totale che ammonta a 300 grammi. Compatibile sia con iOS che Windows. E’ disponibile anche nella variante con Thunderbolt, USB-C.

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Migliori Hard Disk Esterni 3,5″ del 2021

WD Elements Desktop

il miglior hard disk esterno 3,5" per qualità prezzo

Il WD Elements Desktop è il miglior hard disk esterno autoalimentato in formato 3,5″ per qualità/prezzo. Assicura un trasferimento dati ultrarapido grazie all’entrata USB 3.0 e al software di backup WD SmartWare Pro in prova gratuita, scaricabile liberamente dal sito ufficiale. Storage da vario, plug-and-play su PC Windows, cavo USB in dotazione, adattatore CA e guida di installazione rapida inclusi. Altezza pari a 16,6 centimetri e peso totale che ammonta a 912 grammi.

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Seagate Expansion Desktop

il miglior hard disk esterno 3,5" in assoluto

Da molti considerato il miglior hd esterno 3,5″, il Seagate Expansion Desktop è dotato di un’entrata USB 3.0, alto 17,6 centimetri e pesante 948 grammi. Garantisce un trasferimento molto rapido ed include anche il software Seagate Dashboard, grazie al quale è possibile selezionare i file più importanti per i backup automatici, oppure eseguirne su richiesta.

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Come scegliere un hard disk esterno

Come scegliere un hard disk esterno

Formato e portabilità

Se intendi utilizzare il tuo disco rigido esterno a casa, sceglierne uno che costa meno ma pesa di più potrebbe avere senso. Se invece l’intento è quello di portarlo sempre con se tutti i giorni, si consiglia di pagare un po’ di più per un dispositivo tascabile.

Le unità in stile desktop, anche se tecnicamente portatili, sono progettate per rimanere collegate e richiedono un alimentatore. Se preferisci avere qualcosa di sottile e leggero che puoi semplicemente collegare al tuo computer senza una fonte di alimentazione esterna, questo non è il tipo di unità per te. Assicurati di cercarne uno con un sistema di dissipazione incorporato se lo utilizzerai spesso e per trasferimenti di file pesanti. Una buona aerazione contribuirà a prolungare la vita dell’HDD.

Capacità interna

La capacità di archiviazione negli HDD esterni può variare da circa 500 GB a 4 TB. Una dimensione intelligente per le persone che cercano di archiviare i propri video sarebbe 1 TB o 2 TB. Se per lo più si archiviano solo e-mail e documenti word sul proprio notebook economico, potrebbe bastare uno più piccolo. I dischi rigidi esterni con una discreta quantità di spazio possono costare sui 40 euro e superare tranquillamente i 500 euro.

Velocità di trasferimento dei dati

Se si prevede di eseguire il backup del computer ogni due settimane circa, la maggior parte dei dischi rigidi esterni sarà sufficiente. Se verrà utilizzato, ad esempio, per archiviare videogiochi di grandi dimensioni sul proprio notebook da gaming, si deve preferire un dispositivo che raccolga dati più rapidamente. In questo caso, un disco rigido con un’interfaccia USB 3.0, al contrario di uno con un’interfaccia USB 2.0, sarebbe il migliore. Sebbene USB 2.0 sia ancora comune, l’interfaccia copia i file a una velocità 10 volte più lenta della sua controparte più recente.

ALTRO: Miglior SSD in commercio

C’è anche lo standard Thunderbolt, sviluppato da Intel in collaborazione con Apple, il quale è estremamente veloce. Infatti, con un throughput di 10 Mbps, è la più veloce di tutte le porte. Detto questo, ha un costo decisamente non trascurabile rispetto ai modelli USB 3.0.

Migliori notebook 1000 euro del 2019

Miglior notebook 1000 euro: guida all’acquisto 2021

Dopo aver ricevuto alcune richieste, in questo nuovo articolo abbiamo deciso di classificare (per prezzo crescente) i migliori notebook sui 1000 euro in commercio. Questa fascia di prezzo offre dei terminali che sono in grado di gestire quasi ogni operazione senza troppi compromessi, anche quelle più difficoltose come il rendering video, la grafica o il gaming.

Questi computer portatili, a differenza di quelli presenti nelle nostre guide per notebook di fascia entry-level, gestiranno con facilità le vostre attività quotidiane grazie all’hardware di fascia alta.

Sia che tu sia alla ricerca di una valida alternativa al desktop o di un PC portatile per andare a scuola o in ufficio, questa lista pullula di modelli altamente consigliati.

Quindi, senza perdere altro tempo, andiamo a vedere i migliori portatili sui 1000 euro consigliati dalla redazione.

I migliori notebook sui 1000 euro del 2021:

miglior notebook 1000 euro in commercio

1. HP Laptop 15-dw1016nl

  • Display: Full HD, SVA, WLED, 15.6 pollici, 220 nit, 45% NTSC
  • Processore: Intel Core i7-10510U
  • Scheda video: NVIDIA GeForce MX130
  • RAM: 8 GB SDRAM DDR4-2666
  • Memoria interna: 256 GB PCIe NVMe M.2 SSD
  • Sistema operativo: Windows 10 Home
  • Batteria: 41 Wh
  • Dimensioni: 35,85 x 24,2 x 1,99 cm
  • Peso: 1,78 kg

Alla ricerca del miglior notebook sui 1000 euro in commercio? Il nuovo HP Laptop 15 potrebbe fare al caso vostro. Una soluzione ottima per tutti quegli utenti che necessitano di avere sempre con loro, in casa o in ufficio/scuola, uno strumento pratico ma al quale si chiedono prestazioni senza intoppi.

Per garantire una grande potenza di elaborazione, HP ha dotato questo device del nuovo Intel Core i7 di decima generazione, che al momento corrisponde a una delle soluzioni top sul mercato mobile, con estrema attenzione sia ai consumi che al surriscaldamento. Per approfittare di tutta la velocità che il processore può generare, monta un SSD PCIe NVMe M.2 da 256 GB, il quale offre reattività di sistema senza compromessi per unità di storage ad ampia capacità, rendendo tutte le attività veloci, fluide e semplici.

La RAM da 8 GB, di tipo DDR4 a 2666 MHz, è più che sufficiente per l’uso quotidiano/scolastico/ufficio, e se consideriamo la presenta della GPU dedicata NVIDIA GeForce MX130, capiamo subito che si tratta di un PC portatile completo a 360°, ottimo per la quotidianità ma anche per professionisti che ricercano prestazioni e rapidità.

Il comparto connettività è ben equipaggiato, disponendo di una scheda WiFi ad alte prestazioni 802.11a/b/g/n/ac, più lo standard Bluetooth 4.2 e la presa Ethernet RJ-45; per il collegamento delle periferiche si possono utilizzare le due porte USB 3.1 Type-A, la porta USB 3.1 Type-C (solo trasferimento dati), la porta HDMI 1.4b, il lettore di schede multiformato SD e il jack da 3,5 mm.

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miglior pc portatile 1000 euro acer da gaming

2. Acer Nitro 5 AN515-44-R6WC

  • Display: 15,6″ – Full HD – IPS
  • Processore: AMD Ryzen 7 4800H
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1650
  • RAM: 8 GB DDR4 SDRAM
  • Memoria interna: 512 GB PCIe NVMe SSD
  • Sistema operativo: Windows 10 Home
  • Dimensioni: 36,34 x 25,5 x 2,39 cm
  • Peso: 2,4 kg

Chi fosse interessato ad un notebook ad altissime prestazioni da poter utilizzare sia come stazione di gioco che come workstation grafica, un’occhiata alle caratteristiche dell’Acer Nitro 5 AN515-44-R6WC dovrà sicuramente darla.

Nonostante le dimensioni standard del dispositivo, questo laptop a 1000 euro al suo interno le soluzioni tecnologiche sono tante e senza badare ad alcun compromesso. Si ottiene così un notebook sui 1000 euro potente ed estremamente versatile che potrà accontentare ogni tipologia d’utenza disposta a spendere qualcosa vicino ai mille euro.

Parlando della dotazione hardware che si trova sotto il cofano, il processore AMD Ryzen 7 4800H la fa da padrone, garantendo una frequenza massima di 4,20 GHz. Gli 8 GB di RAM DDR4 e la scheda video NVIDIA GeForce GTX 1650 sono i propulsori che mettono il turbo a questa soluzione di fascia alta (la RAM può essere espansa fino a 32 GB).

Completa anche la dotazione di entrate ed uscite per dispositivi esterni: troviamo l’uscita HDMI (4K@30 Hz), 3 porte Type-A USB 3.2 Gen 1, una Type-C USB 3.2 Gen 1 e una porta jack-combo da 3,5 mm. La connettività è assicurata dalla presa ethernet fino ad 1 Gbit, dalla scheda Wi-Fi 802.11ax e dal modulo Bluetooth integrato.

Con questo portatile sui 1000 euro, Acer ha voluto accontentare quel mercato di utenti esigenti, disposti a spendere ma a patto che il prodotto sia di valore. Questa soluzione è sicuramente un’ottima scelta per compiti complessi in 3 dimensioni, sia a livello professionale che di gaming avanzato.

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miglior convertibile da 1000 euro premium

3. Microsoft Surface Pro 7

  • Display: 2736 x 1824 – IPS – 12,3 pollici – Touchscreen
  • Processore: Intel Core i5-1035G4
  • Scheda video: Intel Iris Plus
  • RAM: 8 GB LPDDR4x
  • Memoria interna: 256 GB SSD
  • Sistema operativo: Windows 10 Home
  • Dimensioni: 29,2 x 20,1 x 0,9 cm
  • Peso: 772 g

Alla modica cifra di 1000 euro, è possibile mettere le mani sul nuovo notebook convertibile di Microsoft, ovvero il Surface Pro 7. Sottile appena 0,9 cm e dal peso di 772 g, questo portatile 2 in 1 permette di trasportare ovunque si vuole i nuovi processori di decima generazione Intel.

Oltre alle prestazioni più che sufficienti per professionisti e non, ci ha colpito il display da 12,3″ con risoluzione di 2736 x 1824 pixel (tra il 2K e il 4K), ma anche l’autonomia che permette di garantire più di 10 ore di utilizzo continuativo (può variare in base all’attività).

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miglior notebook gaming da 1000 euro lenovo

4. Lenovo IdeaPad Gaming 3

  • Display: Full HD – IPS – 15,6 pollici – 120 Hz – 16:9
  • Processore: Intel Core i5-10300H – 2,50 ~ 4,50 GHz
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1650
  • RAM: 8 GB DDR4-3200
  • Memoria interna: 512 GB SSD M.2
  • Sistema operativo: Windows 10 Home
  • Batteria: 45 Wh
  • Dimensioni: 35,9 x 24,96 x 2,49 cm
  • Peso: 2,2 kg

Il Lenovo IdeaPad Gaming 3 è un notebook da gaming da 15,6 pollici entry-level. La combinazione di un Intel Core i5-10300H e una NVIDIA GeForce GTX 1650 garantisce l’esecuzione senza problemi su tutti i giochi più moderni (con alcuni compromessi, chiaramente).

Il Lenovo IdeaPad Gaming 3 è un PC portatile da gaming che funziona bene anche come notebook per le attività quotidiane; inoltre l’SSD NVMe aiuta a creare una esperienza di utilizzo molto reattiva.

Il display IPS Full HD ha una superficie opaca, un buon rapporto di contrasto e angoli di visualizzazione più che sufficienti.

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miglior notebook hp da 1000 euro

5. HP Envy X360 13-ay0005nl

  • Display: Full HD – Touchscreen – 13,3 pollici – 16:9
  • Processore: AMD Ryzen 5 4500U
  • Scheda video: AMD Radeon RX Vega 6
  • RAM: 8 GB SDRAM DDR4-3200
  • Memoria interna: 512 GB PCIe NVMe M.2
  • Sistema operativo: Windows 10 Home
  • Batteria: 51 Wh
  • Dimensioni: 30,65 x 19,46 x 1,64 cm
  • Peso: 1,32 kg

Con la serie Eny x360 13, HP si propone di andare a coprire quella fetta del mercato di utenti che sognano un dispositivo polivalente, utilizzabile sia come un tradizionale notebook che touch come un tablet.

La soluzione offerta da questo modello, oltre a soddisfare questo pre-requisito, propone anche una soluzione avanzata per chi desidera il massimo della potenza da un dispositivo touchscreen.

Equipaggiato con il processore AMD Ryzen 5 4500U, la potenza di calcolo non sarà un problema nemmeno nei momenti di utilizzo più intensi. Gli 8 GB di RAM sono, inoltre, un’ottima dotazione per non far tentennare il sistema anche sotto stress, ma l’aspetto più interessante di questa soluzione è rappresentata dall’SSD PCIe NVMe M.2 da 512 GB, spazio e velocità uniti per ottime prestazioni di lettura e scrittura anche di voluminosi pacchetti di dati.

Una soluzione ibrida che gli utenti potranno apprezzare soltanto per la possibilità di avere a disposizione un performante ultrabook sui 1000 euro con Windows 10 che, all’occorrenza, può diventare tablet.

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6. Apple MacBook Air (Chip M1)

  • Display: 2560 × 1600 – IPS – 13,3 pollici – 400 nit
  • Processore: Chip Apple M1 8-core
  • Scheda video: GPU 8‑core
  • RAM: 8 GB
  • Memoria interna: 256 GB SSD
  • Sistema operativo: MacOS
  • Batteria: 49,9 Wh
  • Dimensioni: 30,41 x 21,24 x 1,61 cm
  • Peso: 1,29 kg

Con il nuovissimo MacBook Air, Apple propone un PC portatile a 1000 euro completo e ben carrozzato per la fascia di prezzo designata, che ha in utenti evoluti ed esigenti il target di riferimento. Adatto prevalentemente per l’uso professionale, questo notebook coniuga portabilità e prestazioni, ad un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Bello fuori e potente dentro, grazie al nuovo processore proprietario Chip Apple M1 8-core, la memoria di sistema può contare 8 GB di RAM, quantitativo più che sufficiente per gli usi designati. Manca un GPU dedicata, ma quella integrata è più che sufficiente per dare un boost prestazionale (nettamente superiore rispetto alle integrate Intel).

Tanta potenza, poi, che non viene limitata dal comparto storage, visto che troviamo un SSD PCIe da 256 GB nella variante più performante.

Per quel che concerne i collegamenti, sulla scocca (lo spessore totale è di 1,61 cm) trovano spazio due porte Thunderbolt / USB 4 e il jack per le cuffie. Per i collegamenti wireless questo notebook monta la scheda Wi‑Fi 6 802.11ax e il modulo Bluetooth 5.

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Migliori Notebook Economici 2019

Migliori notebook economici 2021: portatili low cost classificati

Affiancare ad un notebook l’aggettivo “economico” non è più un insulto. Ultimamente i produttori stanno inventando nuovi modi per farsi notare in un mercato così complesso, tra questi anche il taglio dei prezzi. Ora stiamo vedendo portatili classici o addirittura ultrabook con Windows 10 con processori abbastanza potenti da essere utilizzati a casa, a scuola o in ufficio, così come Chromebook completi e sistemi ibridi che offrono funzionalità laptop e tablet in un solo dispositivo a prezzi stracciati.

Perché acquistare i notebook economici?

Negli ultimi tre anni molte persone stanno riconoscendo che il potere di elaborazione offerto nei computer portatili moderni supera di gran lunga i loro requisiti quotidiani. Tutti i portatili economici presenti nella nostra lista possono essere utilizzati per navigare in Internet, guardare video e modificare documenti di ufficio senza troppi problemi. Per molti consumatori, questo è più che sufficiente. Infatti, non tutti hanno bisogno del portatile più potente in commercio. Pertanto, a volte i PC portatili economici (come quelli da 500 euro) sono più che sufficienti. E ovviamente, è il nostro compito e la nostra passione consigliare il miglior notebook economico che si adatti perfettamente alle tue esigenze.

A differenza del nostro solito però, in questa guida all’acquisto abbiamo classificato i migliori notebook economici secondo le nostre preferenze. Infatti, dal momento che la categoria di prodotto è piuttosto ristretta (fascia 0 – 800€), è più facile identificare i migliori (così come i peggiori).

I migliori notebook economici del 2021:

1. HUAWEI MateBook 13 (AMD)

HUAWEI MateBook 13 (AMD), miglior notebook economico in assoluto
Display2160 x 1440 pixel – IPS – 13 pollici – 100% sRGB
ProcessoreAMD Ryzen 5 3500U – 2,10 ~ 3,70 GHz
Scheda videoRadeon Vega 8 Graphics
RAM8 GB DDR4
Memoria interna256 / 512 GB SSD (PCIe)
Sistema operativoWindows 10 Home
Batteria41,8 Wh
Dimensioni28,6 x 21,1 x 1,49 cm
Peso1,31 kg

Il HUAWEI MateBook 13 è il miglior notebook economico attualmente in commercio, e questo perché lo consiglieremmo a chiunque, dall’utilizzatore occasionale fino a quello abituale, e non solo per la navigazione web. Infatti, grazie alla APU Ryzen 5 3500U è possibile approcciare ad applicativi più impegnativi come il rendering video, editing grafico e il gaming.

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2. Acer Aspire 5 (A514-53)

Acer Aspire 5 (A514-53), miglior portatile economico Acer
DisplayFull HD – LED – 14 pollici – 16:9
ProcessoreIntel Core i5-1035G1 – 1,00 ~ 3,60 GHz
Scheda videoIntel UHD Graphics
RAM8 GB DDR4
Memoria interna256 GB SSD
Sistema operativoWindows 10 Home
Dimensioni32,88 x 23,6 x 1,79 cm
Peso1,7 kg

Tra i migliori notebook low cost che andremo a vedere in questa guida, l’Acer Aspire 5 A514-53 è sicuramente quello più gettonato online. Si tratta di un PC portatile altamente valido per un utilizzo basilare come la navigazione web, l’utilizzo del pacchetto office o la riproduzione video.

E’ bene ricordare che viene venduto su Amazon a circa 700€ nella versione con Windows 10 Home installato e pronto all’uso, e specifichiamo che ha anche a disposizione un SSD da 256 GB, dettaglio che fa la differenza per l’usabilità generale. Inoltre la RAM può essere espansa fino a 12 GB.

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3. ASUS VivoBook S14 (M433IA-EB561T)

ASUS VivoBook S14, notebook economico ASUS
DisplayFull HD – IPS – 14 pollici – 16:9
ProcessoreAMD Ryzen 7 4700U – 2,00 ~ 4,10 GHz
Scheda videoRadeon RX Vega 7
RAM8 GB DDR4-2666
Memoria interna512 GB SSD (M.2 2280 PCIe NVMe)
Sistema operativoWindows 10 Home
Batteria50 Wh
Dimensioni32,49 x 21,35 x 1,59 cm
Peso1,4 kg

Il ASUS VivoBook S14 M433IA-EB561T è un portatile economico con delle caratteristiche hardware e costruttive di fascia media decisamente valide per chi vuole navigare, guardare video, modificare documenti e scrivere senza alcun compromesso.

Come già precedentemente accennato, si tratta di un portatile equilibrato, con delle componenti bilanciate che rendono questo terminale adatto perfettamente per un utilizzo quotidiano senza alcun tipo di compromesso.

Tra i migliori portatili economici, questo è uno di quelli che consigliamo maggiormente, in primis per la sua completezza a 360°.

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4. Lenovo V15

Miglior pc portatile economico Lenovo
DisplayFull HD – LED – 15,6 pollici – 16:9
ProcessoreAMD Ryzen 3 3250U – 2,60 ~ 3,50 GHz
Scheda videoAMD Radeon Graphics
RAM8 GB LPDDR4
Memoria interna256 GB SSD (NVMe)
Sistema operativoWindows 10 Pro

Il Lenovo V15 è un vero best-buy della categoria. In questo caso vi presentiamo l’ultima versione del modello più economico della serie, con nuovo processore e tante caratteristiche.

Tra queste ricordiamo il display Full HD, difficile da trovare in questa categoria di prezzo, ma ottima anche l’autonomia che supera abbondantemente le 10 ore fino alle 17 ore con la luminosità al minimo (da record).

In conclusione, per meno di 600€ è possibile mettere le mani su un notebook a basso costo veloce nell’avvio, ottimizzato per l’utilizzo di tutti i giorni e con un bel design.

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4. CHUWI HeroBook Pro 2020

CHUWI HeroBook Pro 2020, miglior notebook più economico
DisplayFull HD – IPS – 14,1 pollici – 100% sRGB – 16:9
ProcessoreIntel Gemini Lake N4000 – 1,10 ~ 2,60 GHz
Scheda videoIntel UHD Graphics 600
RAM8 GB LPDDR4
Memoria interna256 GB SSD (M.2 2280)
Sistema operativoWindows 10
Batteria38 Wh
Dimensioni33,2 x 21,4 x 2,13 cm
Peso1,39 kg

serie HeroBook di Chuwi è molto conosciuta online. Il modello di cui parleremo brevemente in questo paragrafo è la build più recente, ideale per navigare sul web, scrivere email, utilizzare il pacchetto Office o per la riproduzione video, dal momento che dispone anche di un display decente da 14,1 pollici Full HD IPS.

Sul piano hardware, troviamo una CPU economica, ma valida per l’utilizzo di cui ho parlato prima; nota positiva è anche il fatto che non scalda quando sotto stress. La CPU è affiancata da 8 GB di RAM LPDDR4 e come storage troviamo fortunatamente un SSD da 256 GB, il quale offre reattività di sistema senza compromessi per unità di storage ad ampia capacità, rendendo tutte le attività veloci, fluide e semplici.

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5. Microsoft Surface GO 2

Miglior notebook economico convertibile
Display1920 x 1280 – LED – 10,5 pollici – 3:2
ProcessoreIntel Pentium Gold 4425Y – Intel Core m3 di ottava generazione
Scheda videoIntel UHD 615
RAM4 – 8 GB
Memoria interna64 GB eMMC – 128 GB SSD
Sistema operativoWindows 10 Home
Dimensioni24,5 x 17,5 x 0,83 cm
Peso544 – 553 g

Alla ricerca di un convertibile Windows economico? Questo Microsoft Surface GO 2 rientra perfettamente nella categoria, ha uno spessore contenuto e pesa meno di 1 kg.

Come dicevamo, il vero punto di forza di questo PC portatile economico è la sua versatilità.; può essere utilizzato come un tablet ma, all’occorrenza, si può ruotare la tastiera ed essere utilizzato come un notebook tradizionale acquistando la tastiera apposita.

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6. Acer Chromebook 314 (CB314-1H)

Miglior Chromebook economico
DisplayFull HD – LCD – LED – 14 pollici – 16:9
ProcessoreIntel Celeron N4020 – 1,10 ~ 2,80 GHz
Scheda videoIntel UHD Graphics 600
RAM4 GB LPDDR4
Memoria interna64 GB eMMC
Sistema operativoChrome OS
Dimensioni32,54 x 23,2 x 1,97 cm
Peso1,5 kg

I Chromebook sono i dispositivi del momento. Ma cosa significa Chromebook? Sono tutti quei laptop (economici e non) basati sul sistema operativo Chrome OS che permettono di usufruire di tutto l’ecosistema Google senza particolari problemi. Sono i notebook perfetti per chi utilizza il computer per navigare su internet, frequentare i principali social network e guardare video e film.

Questo modello in particolare (CB314-1H) è un vero portento. Anche se supportato da una CPU entry level, Chrome OS non si fa particolari problemi a girare, anche se con soli 4 GB di RAM. Ma la cosa veramente piacevole è che ha un display delle giuste dimensioni, 14 pollici, e con risoluzione Full HD. Inoltre, pesa soli 1,5 Kg.

Consigliamo questo notebook economico a chiunque, tranne a chi necessita di utilizzare il dispositivo per applicativi più energivori, come per il montaggio video o per il gaming. Ma in questi due casi non consiglieremmo mai neanche l’acquisto del miglior portatile economico.

[amazon box=”B0855696F5″ title=”Acer Chromebook 314 (CB314-1H)”]

Fattori da considerare prima dell’acquisto del miglior notebook economico | Guida all’acquisto

Se siete alla ricerca dei migliori notebook economici, sicuramente saprete già per cosa vi servirà. Che sia per voi o per un vostro amico/familiare, un notebook low cost è uno strumento di appoggio per attività poco intensive. Risparmiare però non è detto che implichi fare necessariamente particolari rinunce, soprattutto se le attività che dovrete svolgere non saranno così energivore. Se utilizzate il computer per leggere la posta elettronica, per navigare su Internet e per modificare qualche documento, non serve spendere tanto, anzi.

Ma a questo punto quali sono i criteri per selezionare i migliori notebook economici e quali sono i punti cardine da considerare per capire se un portatile economico fa al caso vostro? Vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere prima di acquistarne uno.

consigli per scegliere i notebook economici

Budget a disposizione

Il primo criterio selettivo che abbiamo considerato per selezionare i migliori notebook economici in assoluto è quello del budget. Il proprio portafogli è il punto di partenza per accedere ad un ventaglio di prodotti più ristretto, selettivo. State cercando un PC portatile economico, che costi poco: va da sé dunque che spendere poco è assolutamente la prima cosa. Il mercato però è stracolmo di prodotti, talvolta anche poco validi: per questo motivo abbiamo scelto di restringere il campo. Per selezionare i migliori abbiamo infatti fissato un budget che non superi in nessun caso i 600€.

L’acquisto di un portatile solitamente in media richiede fra i 700 euro e i 1000 euro. Proprio per questo ci siamo imposti un limite decisamente più basso, così da offrirvi solo i notebook realmente convenienti, slegati dalle logiche solitamente imposte dagli e-Commerce.

Utilizzate questo criterio selettivo tenendo in considerazione che, più ci si avvicina alla soglia dei 600€, più il computer portatile avrà caratteristiche e performance maggiori.

Display

considerare risoluzione dei portatili economici

Il secondo criterio selettivo per scegliere i migliori laptop economici è quello del display. Anche in questo caso abbiamo voluto porci volutamente dei “limiti”, se così possono essere definiti. Se fino a qualche anno fa era impensabile, oggi abbiamo deciso di non suggerirvi nessun modello che non sia dotato della risoluzione Full HD. Il perché è presto detto: ormai i contenuti video sono sempre alla portata di tutti e il Full HD è il minimo per tutti i video acquisiti anche con dei comunissimi smartphone.

Per offrire poi una migliore risoluzione, abbiamo optato solo per prodotti con polliciaggio contenuto, come notebook da 13 pollici o da 15 pollici. Ovviamente questi due fattori non sono tutti, poiché la gamma cromatica del display o la tecnologia del pannello sono altrettanto importanti; su questa fascia ristretta di prezzo però, le pretese non possono essere troppe.

Componenti interne

Il terzo e ultimo criterio da approfondire per la scelta del miglior notebook economico è quello dell’hardware interno. Come abbiamo detto, il budget è da preservare, ma non significa che questo faccia portare a casa prodotti mediocri o che si impuntano.

Per questo abbiamo scelto solo notebook con un rapporto qualità/prezzo elevato che dispongono di processori in grado di far girare egregiamente Windows o altri OS analoghi.

valutare hardware notebook economico

Questi sono ovviamente nati appositamente per le macchine economiche ma consentono di eseguire tutte le classiche operazioni di routine in modo fluido: controllo di mail, navigazione sul web, streaming video o audio ed e lavorazione di documenti su Office non sono assolutamente un problema per tutti i notebook economici che abbiamo scelto per voi.

Tenete tale criterio selettivo però ovviamente variabile proprio in base al budget che spendete: maggiore sarà la spesa, migliore sarà l’hardware interno.

Quanto spendere sarà da rapportare all’utilizzo che dovete fare del vostro notebook economico. Se ad esempio vi serve giusto una macchina per prendere qualche appunto in mobilità poiché avete già un PC fisso a casa, allora magari potete risparmiare un gruzzolo optando per il più economico. Di contro, se volete spendere poco ma avere un po’ di più, come un processore più prestante o memoria più ampia, allora guardate alla fascia più alta.

P.S. Per giocare vi consigliamo l’acquisto di un notebook da gaming

P.S. Per editare foto e video vi consigliamo l’acquisto di uno di questi notebook

Autonomia

Alcuni lo fanno, altri no. I modelli che danno la priorità alla portabilità tendono a offrire un po’ di più in termini di autonomia.

Tuttavia, è possibile trovare molti notebook low cost che riescono a garantire una giornata lavorativa completa con una sola carica. In alcuni casi, alcune opzioni riescono a offrire una durata della batteria migliore rispetto a molti laptop che costano qualche centinaio di euro in più. Ad esempio, i Chromebook sono caratterizzati da una durata della batteria impressionante grazie alla leggerezza del software.

valutare autonomia laptop economici

Pro e contro dei PC portatili economici

Se state pensando di acquistare un laptop economico, dovresti sapere cosa potete e non potete fare con questo.

Pro

  • Portabilità: i notebook molto economici tendono ad essere piccoli (non come gli ultrabook però), il che significa che spesso pesano circa 1 kg o meno. Sono anche in genere molto sottili, quindi dovrebbero scivolare anche nelle borse più piccole;
  • Autonomia: poiché questi portatili dispongono di processori a basso consumo, spesso hanno una durata della batteria eccezionalmente lunga: alcuni dei migliori modelli che abbiamo testato durano facilmente più di 10 ore; ciò significa che possono durare tutto il giorno, quindi non rimarrai sorpreso se rimani fuori per più del previsto.
  • Prestazioni: certo, non sono i più veloci, ma gli ultimi modelli in commercio funzionano davvero bene per la navigazione su Internet, ma anche per modificare documenti o utilizzare gestionali (anche grazie alla ormai sempre più frequente presenza degli SSD); per questo li consigliamo quasi a tutti gli “utenti medi”.

Contro

  • Qualità dello schermo: questo non vale per tutti, ma in genere i notebook più economici hanno display che sono significativamente meno luminosi e precisi rispetto alle loro controparti più costose;
  • Spazio di archiviazione: quelli più piccoli ed economici, in particolare i Chromebook, non offrono molto spazio in termini di archiviazione: se si dispone di una vasta raccolta di file, è consigliabile mantenerne il backup su un hard disk esterno.
Miglior Notebook 500 Euro del 2019

Miglior notebook 500 euro: guida all’acquisto 2021

Non avete grosse necessità in termini di prestazioni? Un notebook da 500 euro può sicuramente essere la soluzione ideale per un utilizzo basilare casalingo o anche lavorativo, in vista anche dei nuovi processori di ultima generazione sempre più prestanti anche nei modelli low-cost. Abbiamo quindi deciso di scrivere questa guida per consentirvi di acquistare il miglior notebook 500 euro del momento.

In questo articolo abbiamo raggruppato alcuni dei migliori portatili 500 euro, classificandoli per prezzo crescente (consigliamo di leggere tutti i modelli elencati). In base ai vari aggiornamenti di questo post, è possibile trovare modelli molto differenti, sia per marca, sia per tipologia: si passa dagli ultrabook ai classici notebook da ufficio fino ai convertibili e 2-in-1.

I migliori notebook 500 euro del 2021:

1. Lenovo V15

Lenovo V15, miglior notebook 500 euro
DisplayFull HD – LED – 15,6 pollici – 16:9
ProcessoreAMD Ryzen 3 3250U – 2,60 ~ 3,50 GHz
Scheda videoAMD Radeon Graphics
RAM8 GB LPDDR4
Memoria interna256 GB SSD (NVMe)
Sistema operativoWindows 10 Pro

La nuova serie Lenovo V15 sta andando letteralmente a ruba, e tra i migliori notebook sui 500 euro non potevamo non consigliarne uno.

Questo dispositivo, grazie alla APU AMD Ryzen 3 3250U in combinazione agli 8 GB di RAM, permette ad occhi chiusi l’utilizzo quotidiano e d’ufficio (Office, gestionali, multimedia, navigazione web). In realtà, si presta anche per giochicchiare, ma non è sicuramente quello il suo scopo.

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2. HP 250 G7

[amazon box=”B07PB4KHCQ” image_alt=”miglior PC portatile 500 euro Intel” title=”HP 250 G7 Intel Core i5-8265U”]

L’HP 250 G7 è il PC portatile da 500 euro per tutta la famiglia che offre una valida soluzione che soddisfa sia le esigenze basilari, sia il bisogno di produttività personale fino ad arrivare all’intrattenimento (che accomuna ogni generazione).

La scocca in plastica robusta rispetta la tradizione HP e resta nello standard, come le dimensioni del monitor da 15,6 pollici e la risoluzione massima prodotta di 1920 x 1080 pixel. Anche il processore usato per questa soluzione, l’Intel i3-8265U, apprezzato da molti produttori e da altrettanti utenti per le prestazioni soddisfacenti offerte a un prezzo giusto. La dotazione di RAM ammonta a 8 GB DDR4 (non espandibile) mentre è presente sia un SSD M.2 da 250 GB affiancato da un hard disk meccanico da 500 GB.

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Specifiche tecniche:

  • Display – 15,6″ Full HD IPS antiriflesso
  • Processore – AMD Ryzen 5 3500U
  • Scheda video – AMD Radeon Vega 8
  • RAM – 8 GB DDR4-2400
  • Memoria interna – 256 GB PCIe NVMe M.2
  • Connettività – 1 x USB 3.1 Gen 1 Type-C | 2 x USB 3.1 Gen 1 Tipo A | 1 x porta Ethernet (RJ-45) | 1 x HDMI, 1 x combo cuffia/microfono | 1 x lettore di schede multiformato SD | Wi-Fi 802.11a/c | Bluetooth 4.2
  • Dimensioni – 36,16 x 24,56 x 1,79 cm
  • Peso – 1,85 Kg

3. Acer Swift 3 SF314-41-R2XF

[amazon box=”B07T2Y9VB3″ image_alt=”miglior portatile 500 euro Acer” title=”Acer Swift 3 SF314-41-R2XF”]

Il nuovo Acer Swift 3 SF314-41-R2XF è il prodotto di questo anno presentato da Acer per la fascia media. Un portatile che ha subito riscosso successo fra recensori e utenti finale, questo per vari motivi.

Innanzitutto per la costruzione solida: Acer è uno dei pochi produttori che investe molto sui materiali e sul design e questo dispositivo ne è la prova. Questo PC portatile a 500 euro presenta un display 14″ IPS, con risoluzione Full HD e trattamento antiriflesso (opaco).

Ma parliamo della dotazione hardware vera e propria. E’ supportato dalla nuova CPU Ryzen 5 3500U la quale garantisce prestazioni superiori rispetto alla serie U di seconda generazione, con gli stessi consumi. Accompagnano il processore 8 GB di RAM DDR4 (espandibile fino a 12 GB) e un SSD da 512 GB NVMe. Inutile dire che manca una GPU dedicata, ma la Radeon Vega 8 integrata è nettamente superiore alle controparti Intel.

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Specifiche tecniche:

  • Display – 14″ Full HD IPS antiriflesso
  • Processore – AMD Ryzen 5 3500U
  • Scheda video – AMD Radeon Vega 8
  • RAM – 8 GB DDR4
  • Memoria interna – SSD 512 GB
  • Connettività – 1 x USB 3.2 Gen 1 Type-C | 2 x USB 3.2 Gen 1 Tipo A | 1 x USB 2.0 | 1 x HDMI | 1 x combo cuffia/microfono | 1 x lettore di schede multiformato SD | Wi-Fi 802.11a/c | Bluetooth 4.2
  • Dimensioni – 32,3 x 22,8 x 1,8 cm
  • Peso – 1,5 Kg

4. Huawei MateBook D i3-8130U

[amazon box=”B07S74PY7S” image_alt=”miglior notebook 500 euro huawei” title=”Huawei MateBook D i3-8130U”]

Un vero best seller, Huawei con questo MateBook D punta ad attrarre un pubblico non solo bisognoso di un notebook a 500 euro compatto adatto agli spostamenti frequenti ma che sia anche gradevole nelle soluzioni di design, eleganti e non convenzionali.

Con un corpo in metallo molto compatto (lo spessore è circa 1,5 cm ed il peso non supera il chilo e mezzo) ma robusto, è la soluzione che si presta alla perfezione per tutti quei professionisti che non vogliono privarsi del loro dispositivo di lavoro in nessuna circostanza e in nessun luogo.

Come processore è stato scelto il nuovissimo Intel Core i3-8130U affiancato da 8 GB di RAM DDR4 e un SSD da 256 GB. Vanto della serie MateBook è senz’altro il monitor da 14 pollici IPS che supporta la risoluzione Full HD, il quale riesce a riprodurre uno spettro di colori sopra la media.

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Specifiche tecniche:

  • Display – 15.6″ Full HD IPS antiriflesso
  • Processore – Intel Core i3-8130U
  • Scheda video – Intel UHD Graphics 620
  • RAM – 8 GB DDR4-2400
  • Memoria interna – SSD 256 GB
  • Connettività – 1 x USB-C | 1 x USB 3.0 Type A | 1 x USB 2.0 Type A | 1 x HDMI | 1 x combo cuffia/microfono | Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac | Bluetooth 4.1
  • Dimensioni – 32,3 x 22,8 x 1,58 cm
  • Peso – 1,47 Kg

5. Lenovo YOGA 530-14ARR

[amazon box=”B07TGDY4VX” image_alt=”miglior notebook convertibile 500 euro” title=”Lenovo YOGA 530-14ARR”]

Con questo convertibile YOGA 530, Lenovo si rivolge ad un utente che cerca un dispositivo maneggevole ma che non abbia prezzi esorbitanti. Un giusto compromesso, dove le prestazioni possono anche passare in secondo piano rispetto alla comodità d’uso e di trasporto.

Nonostante il monitor LED da 14 pollici Full HD, il peso di questo convertibile da 500 euro resta interessante e supera a malapena il chilo e mezzo. Anche le dimensioni sono compatte se si considera che lo spessore totale, da chiuso, arriva a malapena a 2 cm.

Azzeccata l’idea di Lenovo di dotare questo laptop 500 euro con un disco SSD da 256 GB, non troppo spazioso ma sufficiente per un utilizzo professionale e per la produttività. Ottima anche la scelta del processore, il nuovo Ryzen R5 2500U che non può certo competere con soluzioni più costose ma che supera abbondantemente la controparte Intel (i5-8250u). La particolarità di questa CPU è che presenta l’integrazione della GPU Radeon Vega 8, la quale permette di gestire compiti più impegnativi come il gaming in Full HD.

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miglior notebook 500 euro guida acquisto

Perchè acquistare un portatile 500 euro?

Se si decide di acquistare il miglior portatile 500 euro, non significa affatto che si è alla ricerca di un laptop di scarsa qualità, costruito con materiali poco durevoli e dalle prestazioni disdicevoli.

Ormai, i migliori notebook da 500 euro ormai sono perfettamente in grado di garantire la massima fluidità nei compiti più comuni come:

  • Navigazione web sui principali motori di ricerca;
  • Scrittura e modifica di documenti sul pacchetto Office (o simili);
  • Svago sui social network più popolari;
  • Riproduzione di file multimediali in streaming o su YouTube;
  • Utilizzo di gestionali lavorativi.

Chiaramente il discorso cambia se ci si vuole approcciare al gaming o all’editing video, per i quali è necessario acquistare dei dispositivi appositi per delle prestazioni dignitose.

Come se non bastasse, il bello è che grazie ai computer portatili di oggi è possibile aggiornare fisicamente le componenti interne, andando così a migliorare le prestazioni effettive del termina in base alle proprie esigenze.

miglior portatile 500 euro display

Ad esempio, abbiamo individuato il notebook a 500 euro da acquistare, ma ha un SSD poco capiente. In questo caso è possibile valutare l’opzione di cambiare quello integrato comprando un SSD più capiente e migliore (o in alternativa si può utilizzare un hard disk esterno). Lo stesso discorso si può estendere alla RAM, visto che in commercio si possono trovare banchi RAM DDR4 a qualche decina di euro.

IMPORTANTE – E’ buona regolare accertarsi prima dell’acquisto se è possibile sostituire/aumentare RAM e memoria interna del notebook.

Come selezionare il miglior notebook 500 euro per le proprie esigenze?

I PC portatili come sappiamo offrono il beneficio della portabilità, ma alla fine sono meno flessibili di un desktop: una volta acquistato, quello rimane. Quindi, una volta deciso il budget (500 euro in questo caso) non è finita, in quanto i fattori da valutare sono molteplici.

Per questo motivo dovete pensare attentamente a ciò di cui avete bisogno.; in questa guida all’acquisto, cercheremo di guidarvi, fornendo una panoramica delle diverse specifiche da considerare.

Quindi, sulla base della nostra esperienza, ecco i 7 fattori da tenere a mente prima d’acquistare un portatile da 500 euro:

Dimensioni dello schermo: i portatili sono disponibili da un minimo di 10 pollici a 20 pollici. Se la massima portabilità è quello che ricercate, avete bisogno di un laptop abbastanza piccolo e leggero da poter essere portato in giro; se, d’altra parte, passerete la maggior parte del tempo in casa o sei un designer, potresti optare per qualcosa di più grande;

valutare dimensioni display computer portatile 500 euro

Risoluzione dello schermo: la risoluzione minima che si trova in commercio è quella HD (1366 x 768 pixel), che potrebbe anche andare bene, ma fortunatamente ormai su questa fascia di prezzo è possibile trovare quasi solo notebook con display Full HD(1920 x 1080 pixel), che è la risoluzione migliore su un computer portatile;

Form factor: la maggior parte dei dispositivo sono di tipo tradizionale (clamshell), con lo schermo che si chiude sulla tastiera. Fortunatamente l’avanzamento tecnologico ha portato fattori di forma differenti, anche sui 500 euro. Alcuni mantengono la forma tradizionale ma si distinguono per il monitor touchscreen che può essere ripiegato (o staccato) dietro la tastiera, trasformando il laptop in un tablet (i famosi convertibili o 2-in-1).

Questi modelli vanno bene se avete intenzione di usare applicazioni specifiche che sfruttano al meglio il touchscreen, come programmi di design o musicali. Se non siete sicuro di cosa avete bisogno, probabilmente il migliore portatile a 500 euro clamshell è la scelta ideale;

valutare form factor convertibile 500 euro

Sistema operativo: siete dei fan di Apple? Aumentate il budget e acquistate un MacBook, perchè in questa fascia di prezzo Windows è ancora la scelta migliore;

Processore: la battaglia tra AMD e Intel si intensifica ogni giorno, e definire quale sia meglio tra le due aziende non è affatto semplice. Il consiglio è quello di valutare il numero di core che ha la CPU, ma in linea di massima per le attività su cui puntare con il migliore notebook da 500 euro, un processore vale l’altro (GPU permettendo);

Scheda video: la maggior parte dei portatili da 500 euro si affida al chipset grafico integrato del proprio processore, generalmente chiamato “Intel HD Graphics”. Questo permette di giocare a semplici giochi 3D a bassa risoluzione con impostazioni di dettaglio medio-basse, ma se volete spendere comunque così poco, è consigliabile scegliere delle APU AMD Ryzen che battono 10 a 0 le GPU integrate Intel;

Connettività: un laptop ha uno spazio limitato attorno alla sua base, quindi ha molte meno porte rispetto a un PC desktop. Per questo motivo, pensate attentamente a ciò che dovete collegare.

valutare input notebook da 500 euro

Tenete poi presente che ormai i terminali moderni non dispongono di unità DVD integrate, quindi se desiderate leggere e masterizzare dischi, dovrete acquistare dei lettori esterni. Sebbene tutti i PC portatili abbiano una scheda di rete wireless integrata, non tutti hanno una presa Ethernet; questo potrebbe essere un problema soprattutto quando si viaggia, poiché alcuni hotel offrono connessioni wireless scadenti ma reti Ethernet veloci in ogni stanza;

Autonomia: insieme a dimensioni e peso, questa dovrebbe essere una priorità se avete intenzione di viaggiare con il vostro nuovo portatile sui 500 euro; dopo tutto, non è sempre possibile sedersi su un treno o in un bar vicino a una presa di corrente. Aspettatevi dalle 4 alle 7 ore per un notebook da 15 pollici classico e dalle 8 alle 10 o più ore da un ultrabook;

Memoria interna: come nel caso di un PC desktop, un SSD renderà il PC portatile da 500 euro più veloce e reattivo, quindi vale la pena acquistarne uno che ne sia dotato. Chiaramente, se il laptop è destinato all’uso domestico e alla memorizzazione di gigabyte di foto e musica, dovreste optare per un modello con almeno 500 GB di spazio di archiviazione (o magari acquistare degli hard disk esterni).

Miglior Notebook 300 Euro 2019

Miglior notebook 300 euro del 2021

Oggi non è necessario “chiedere un prestito” per acquistare un laptop perchè anche i modelli più economici offrono buone prestazioni. Infatti, acquistare il miglior notebook sui 300 euro è un’ottima scelta per un utilizzo prettamente quotidiano. Ma quali acquistare?

Dal momento che il mercato è saturo di modelli, in questo articolo abbiamo classificato quelli che sono i migliori notebook a 300 euro.

I migliori notebook 300 euro del 2021

1. CHUWI HeroBook Pro 2020

CHUWI HeroBook Pro 2020, miglior notebook 300 euro

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DisplayFull HD – IPS – 14,1 pollici – 100% sRGB – 16:9
ProcessoreIntel Gemini Lake N4000 – 1,10 ~ 2,60 GHz
Scheda videoIntel UHD Graphics 600
RAM8 GB LPDDR4
Memoria interna256 GB SSD (M.2 2280)
Sistema operativoWindows 10
Batteria38 Wh
Dimensioni33,2 x 21,4 x 2,13 cm
Peso1,39 kg

Soluzione molto valida, nonché best seller della categoria su Amazon, questo CHUWI HeroBook Pro 2020 è il miglior notebook da 300 euro di tipo tradizionale con schermo Full HD da 14,1 pollici adatto a una vasta tipologia di utenti, ad esempio come prima postazione di studio per studenti delle scuole elementari/medie/superiori o come PC d’emergenza per l’ufficio o da dedicare a scopi di segreteria poco impegnativi.

Seppur molto economico, troviamo comunque 8 GB di RAM DDR4 e un SSD da 256 GB (M.2 2280), un vero extra che porta un incremento in termini di velocità non indifferente.

In termini di connettività c’è la scheda WiFi 802.11b/g/n e il modulo Bluetooth 4.0 (2,4 GHz). La webcam integrata nella conchiglia permette una risoluzione standard VGA.

Arriva con Windows 10 Home già installato, mentre un appunto sulla tastiera: il layout è inglese, ma in confezione sono presenti gli sticker per rendere la disposizione in italiano.

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2. Acer Chromebook 314-1H

Acer Chromebook 314-1H, miglior PC portatile 300 euro Chrome OS

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DisplayFull HD – LCD – LED – 14 pollici – 16:9
ProcessoreIntel Celeron N4020 – 1,10 ~ 2,80 GHz
Scheda videoIntel UHD Graphics 600
RAM4 GB LPDDR4
Memoria interna64 GB eMMC
Sistema operativoChrome OS
Dimensioni32,54 x 23,2 x 1,97 cm
Peso1,5 kg

I Chromebook stanno diventando sempre più popolari anche in Italia, tant’è che in questa fascia di prezzo rappresentano i dispositivi più venduti.

L’Acer Chromebook 314-1H è il PC portatile sui 300 euro con Chrome OS più popolare, e non per caso. Questa build, caratterizzata da Intel Celeron N4020 e RAM LPDDR4 da 4 GB, garantisce un utilizzo quotidiano (mail, navigazione, riproduzione multimediale) fluido, senza intoppi.

Da il meglio di se con le app di Google Play, ma con CrossOver si possono scaricare anche tantissimi programmi compatibili Windows. Ci sono sopra soli 4 GB di RAM, ma grazie all’ottimizzazione del sistema operativo (Chrome OS) questi sono più che sufficienti.

La memoria interna da 64 GB è espandibile tramite lettore schede di memoria microSD, e in termini di connettività troviamo la scheda WiFi IEEE 802.11a/b/g/n/ac e le porte: 2 x USB 3.1 Gen 1 di tipo A, 2 x USB 3.1 Gen 1 tipo C.

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3. Acer Chromebook 315-3H

Acer Chromebook 315-3H, secondo computer portatile 300 euro Chrome OS

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DisplayHD – LCD – LED – 15,6 pollici – 16:9
ProcessoreIntel Celeron N4020 – 1,10 ~ 2,80 GHz
Scheda videoIntel UHD Graphics 600
RAM4 GB LPDDR4
Memoria interna64 GB eMMC
Sistema operativoChrome OS
Dimensioni36,64 x 25,05 x 2,03 cm
Peso1,9 kg

Acer Chromebook 315-3H è un altro PC portatile sui 300 euro consigliato, variante dal display più grande rispetto all’Acer Chromebook 314-1H.

Differisce da quello per dimensioni dello schermo, ora 15,6 pollici, ma anche per la risoluzione dello stesso, non più Full HD ma HD.

Parlando di hardware rimane del tutto invariato, mentre aumentano (leggermente) dimensioni e peso.

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Cosa aspettarsi dal miglior notebook a 300 euro?

perchè acquistare un pc portatile 300 euro

Come abbiamo già detto più volte, anche il miglior portatile 300 euro in commercio avrà in genere un processore di fascia bassa e capacità limitate di memoria RAM e hard disk (si può risolvere acquistando un hard disk esterno o installando un SSD). E questo può anche andare bene, a seconda dell’utilizzo.

Le dimensioni del display variano dagli 11″ ai 15,6″. Infatti, non godendo di chissà quale risoluzione (non vanno mai oltre l’HD), andare ad aumentare eccessivamente il polliciaggio significa andare ad intaccare la qualità grafica offerta.

Anche la durata della batteria può variare in modo significativo. Tuttavia, un computer portatile a 300 euro ha di solito una durata della batteria relativamente buona perché i componenti richiedono una spesa energetica davvero limitata. Non è infatti trovare modell che vanno oltre le 10 ore di autonomia.

cosa fare con un computer portatile 300 euro

Detto questo, i PC portatili sui 300 euro non sono estremamente veloci, ma ormai sono in grado di garantire ottime prestazione per supportare le attività quotidiane come:

  • Navigazione web;
  • Social;
  • Leggere email;
  • Riproduzione multimediale;
  • Pacchetto MS Office.

Chiaramente, chi vuole editare filmati, immagini o vuole la massima portabilità, è costretto a spendere cifre nettamente superiori; a tal proposito consigliamo la lettura delle seguenti guide all’acquisto: