SSD vs HDD: differenze e quale unità scegliere

SSD vs HDD: differenze e quale unità scegliere

Le unità a stato solido (SSD) e le unità a disco rigido (HDD) sono le due principali soluzioni di archiviazione disponibili per i consumatori e ciascuna di esse ha i suoi vantaggi. Queste sono specializzate per coprire differenti ruoli, ma se ci chiedeste di scegliere tra le due soluzioni, la nostra risposta sarebbe univoca. Decretare il vincitore nello scontro testa a testa SSD vs HDD è piuttosto semplice.

I migliori SSD sono molto più veloci della loro controparte HDD e, sebbene perdano terreno in termini di memoria disponibile per l’archiviazione, i loro prezzi non sono più così differenti da consigliare l’acquisto di un disco rigido.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio le differenze tra HDD e SSD.

INDICE DEI CONTENUTI

Capacità di archiviazione

Non è difficile trovare dischi rigidi da diversi terabyte (1.048.576 megabyte), anche 20 TB, direttamente negli shop più comuni online, e a prezzi davvero contenuti. Al contrario, gli SSD tendono ad essere molto più piccoli.

capacità ssd o hdd

Insomma, in termini di spazio di archiviazione i dischi rigidi hanno un netto vantaggio e probabilmente sarà così per ancora molto tempo. Se si desidera tenere in memoria qualcosa per molto tempo o archiviare file e cartelle di grandi dimensioni, i dischi rigidi sono la strada da percorrere, ma forse questo è ancora il motivo principale per cui preferire un hard disk drive rispetto ad un solid-state drive.

Velocità e form factor

Con il semplice termine velocità intendiamo la velocità con cui le memorie possono leggere e scrivere dati. Per quanto riguarda gli HDD, la velocità di rotazione dei piatti aiuta a determinare i tempi di lettura/scrittura.

Quando si accede a un file, la parte “letta” dalla testina di lettura/scrittura rileva il posizionamento delle sezioni magnetiche. Finché il file letto è stato scritto in modo sequenziale, l’HDD lo leggerà rapidamente. Tuttavia, quando il disco è pieno di dati, il file viene suddiviso e scritto su più sezioni. Questo si chiama frammentazione e porta a ad avere file che richiedono più tempo per essere letti.

hdd vs ssd velocità di archiviazione

Con gli SSD, la frammentazione non è più un problema. I file possono essere scritti tra le varie celle con un impatto minimo su lettura/scrittura, dato che ogni cella è accessibile simultaneamente. Questo accesso semplice e simultaneo a ciascuna cella permette ai file di essere letti a velocità incredibilmente elevate, molto più rapidamente di un HDD, indipendentemente dalla frammentazione.

Grazie alla loro capacità di accedere ai dati presenti sull’intero disco in maniera simultanea (tecnologia chiamata ad accesso casuale) gli SSD possono rendere un sistema estremamente reattivo e veloce.

Un’altra cosa da tenere in considerazione è il form factor di questi dispositivi. Gli HDD si presentano sempre sotto forma di un disco da 3,5 pollici o 2,5 pollici, mentre gli SSD sono disponibili in una varietà di forme e dimensioni. Il più comune è ancora l’unità da 2,5 pollici, ma esistono form factor più compatti come le unità a stato solido M.2 e PCIe che stanno diventando sempre più popolari. Sono più costosi rispetto ai loro omologhi SATA III (2,5 pollici), ma sono molto più piccoli e offrono velocità in scrittura e lettura notevolmente superiori.

ssd vs hd nei differenti form factor

Durata

Tuttavia, questa velocità di lettura più elevata arriva con un compromesso. Le celle degli SSD possono consumarsi nel tempo. Non stiamo a spiegarvi cosa succede a livello di elettroni, quel che importa è che il tempo necessario perché ciò avvenga è piuttosto lungo, soprattutto per gli utenti non professionali. E’ più probabile sostituire il proprio SSD per acquistare un modello più veloce o per il desiderio d’avere a disposizione più spazio di archiviazione. Esistono anche tecnologie come il comando TRIM che aiutano ad ottimizzare un SSD e, di conseguenza, aumentarne la durata.

I dischi rigidi, d’altra parte, sono molto più vulnerabili ai danni fisici a causa della presenta di parti meccaniche al loro interno. Se si dovesse fare cadere un portatile con un HDD, c’è un’alta probabilità che tutte le parti in movimento si scontrino, con il risultato di una potenziale perdita di dati e persino di danni fisici che potrebbero “uccidere” l’HDD a titolo definitivo. Dal momento che al loro interno non ci sono parti mobili, gli SSD possono sopravvivere meglio agli urti.

Prezzo

Sebbene i prezzi siano scesi in questi anni, gli SSD sono ancora più costosi rispetto ai dischi rigidi. Per quantità simili di storage, si potrebbe arrivare a pagare quasi il doppio (o più) per un SSD rispetto a un HDD.

Ovviamente, anche se si sta pagando una cifra più alta per meno spazio di archiviazione, si sta investendo in uno storage nettamente più veloce, più efficiente e molto più duraturo nel complesso. Avete intenzione di assemblare un PC con l’intenzione di renderlo veloce, magari compatto e che consumi poco? Allora l’SSD sarà la scelta migliore. Poi nella maggior parte dei computer fissi, l’aggiunta di un disco rigido extra è piuttosto semplice e può essere fatto a posteriori, in caso servisse spazio di archiviazione extra per foto, video, giochi, ecc… Inoltre, avere un’unità dati separata consente di aggiornare o reinstallare il sistema operativo con il minimo sforzo.

differenza di prezzo tra ssd e hdd

Con il calo dei prezzi degli SSD, stiamo trovando sempre meno motivi per scegliere un HDD nella maggior parte dei sistemi. Per meno di 80 euro, sono disponibili SSD da 500 GB di ottime marche, come il Samsung 860 EVO, “solo” 30 euro in più rispetto al classico HD da 1 TB. Per soli 30 euro, anche gli utenti occasionali noteranno un drastico miglioramento in termini di tempo di avvio, accesso ai dati e reattività generale del sistema. Consigliamo quindi l’acquisto di terminali che includano un SSD o, ancora meglio, un SSD + HDD.

Hard disk ibridi ed esterni

Esistono poi delle unità ibride che offrono una via di mezzo tra i vantaggi degli SSD e degli HDD, combinano sostanzialmente un SSD e HDD in un unico dispositivo. Di queste soluzioni ibride ne esistono giusto un paio.

In primo luogo, ci sono gli SSHD, o unità ibride a stato solido. Queste unità sono HDD di dimensioni standard (spesso da 1 o 2 terabyte) dotati di una memoria cache aggiuntiva NAND (in genere di pochi GB). In pratica gli SSHD riescono a capire quali file si usano più spesso e li scrivono nella sezione di memoria SSD (più veloce); tutti gli altri file vengono memorizzati sul disco rotante dell’HDD.

Anche se un SSHD non garantiscono la stessa vita media e i consumi più bassi tipici un SSD, riescono comunque ad offrire un sensibile aumento della velocità per determinati processi.

È possibile trovare SSHD che possono adattarsi sia a uno slot da 2,5 pollici, sia a uno da 3,5 pollici. Oltre a queste soluzioni ibride, che possono essere valide per chi ha un unico slot per una sola unità, si potrebbe anche optare per l’acquisto di più unità separate (HDD + SSD).

differenza form factor hdd vs ssd

C’è anche la possibilità di utilizzare un hard disk come dispositivo di archiviazione esterno. Esistono unità prodotte appositamente per questo scopo, ma alla fine dei conti qualsiasi unità che può essere montata internamente su un PC può essere inserita in una apposita custodia esterna e collegata a un PC tramite USB. Il dispositivo funzionerà come un normale hard disk, ma può essere trasportato con facilità, in modo da poter accedere ai file memorizzati con qualsiasi PC o notebook.

Conclusione

Il mercato delle unità di archiviazione sta cambiando velocemente, e gli SSD stanno diventando molto più popolari rispetto agli HDD. Non è consigliabile acquistare un sistema che contiene solo un hard disk meccanico, in quanto significa sacrificare un’esperienza di utilizzo del PC molto più reattiva. La differenza di prezzo varrà la pena, se ce n’è una, e il risultato sarà evidente ogni volta che si accende il computer. Insomma, quale scegliere tra SSD o hard disk? Sicuramente il primo, ad eccezione di particolari esigenze. Ricordiamo poi che è possibile sostituire l’hard disk meccanico con un SSD anche nei notebook.

Miglior Ultrabook del 2019

Miglior ultrabook 2021: i migliori notebook ultrasottili

Prerogativa di questa nuova era tecnologica è avere a disposizione in ogni momento della giornata computer, smartphone, tablet che sia per motivi di lavoro, ludici o per studenti e viaggiatori incalliti. Insomma, se per gli smartphone il trend è avere display sempre più grandi, per i notebook è il contrario.

Infatti, negli ultimi tempi i vari brand più conosciuti del settore si stanno sfidando a colpi di millimetri, proponendo portatili, più precisamente ultrabook, sempre più sottili, ideali per essere utilizzati durante in ogni occasione durante la giornata; si tratta della soluzione ideale per chi vuole essere connesso al mondo online senza sacrifici, per inviare mail di lavoro o, addirittura, portarsi con se il lavoro stesso. In definitiva, investire su questo mercato significa affacciarsi sulla tecnologia del futuro perchè, in fin dei conti, il futuro sono proprio questi notebook sottili e leggeri (anche per il gaming).

Per questo motivo, dato che i modelli in uscita sono un’infinità, è nata la necessità di classificare i migliori ultrabook del momento, in modo tale da rendere la scelta ancora più semplice.

Riteniamo di grandissima importanza far selezionare il miglior ultrabook per le proprie esigenze: ciò permette di far avvicinare il pubblico a questa categoria di prodotti nel modo migliore in assoluto, garantendo quindi articoli dall’elevato rapporto qualità/prezzo, senza sorprese (negative) inaspettate.

Quali sono i migliori ultrabook del 2021?

Dopo questa piccola introduzione, nel prossimo paragrafo troverete quelli che sono, secondo la nostra redazione, i migliori ultrabook catalogati per utilizzo/tipologia/prezzo:

Miglior ultrabook in assoluto: Dell XPS 13 9380

miglior ultrabook in commercio

Il Dell XPS 13 è il miglior ultrabook sotto tutti i punti di vista. Il modello attualmente di punta è il 9380 nella configurazione con i7-8565U e 16 GB di RAM.

Caratteristica vincente è sicuramente il display, un 13,3″ LCD a matrice attiva Full HD, praticamente senza bordi (il primo InfinityEdge al mondo).

Come storage troviamo un SSD da 512 GB. La scheda video è integrata nel processore e la versione di Windows inclusa è la 10 Professional. Per quanto riguarda l’autonomia, i dati sono devastanti: fino a 13 ore per navigazione web e scrittura e di 10 ore in riproduzione video (Youtube/Netflix).

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Miglior ultrabook qualità/prezzo: ASUS ZenBook 13 UX333FN

miglior ultrabook qualità prezzo

L’ASUS ZenBook 13 UX333FN rappresenta l’ultrabook per antonomasia, un misto tra dimensioni ridotte all’osso, design accattivante e performance all’altezza della situazione. Questa serie in Europa è disponibile in poche configurazioni, e in questo articolo vi proponiamo quella più interessante.

Partiamo dal display, ovvero un pannello da 13,3 pollici opaco con risoluzione Full HD e retroilluminazione a LED. Sotto la scocca troviamo il nuovo processore a risparmio energetico presente sugli PC portatili ultrasottili di fascia alta, l’Intel Core i7-8565U (Whiskey Lake), accompagnato da 8 GB di RAM. Come storage invece, vi è esclusivamente l’SSD PCIe 3.0 da 256 GB.

In questo caso è presente la NVIDIA GeForce MX150 da 2 GB DDR5, grazie alla quale è possibile approcciarsi anche al gaming, in HD e Full HD con un frame rate decente su alcuni titoli.

Molto interessante poi il touchpad NumberPad che risolve l’annoso problema della mancanza di un tastierino numerico, visualizzandolo direttamente sul touchpad.

La sua autonomia è molto variabile, in scrittura supera con tranquillità le 10 ore, mentre in riproduzione video e Skype si parla di circa 7 ore, per una ricarica che necessita meno di 2 ore.

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Miglior ultrabook economico: Acer Swift 3 SF314-41

miglior ultrabook economico

L’Acer Swift 3 è un modello che è possibile trovare anche nella guida sui migliori notebook economici, in quanto è uno dei pilastri della categoria su questa fascia di prezzo. Questo dispositivo è sul mercato da svariati anni ma quella che proponiamo è la versione più recente.

Ha un ottimo display IPS Full HD da 14 pollici, come processore l’ottima APU Ryzen 5 3500U che presenta l’ottima GPU integrata Radeon Vega 8, grazie alla quale è possibile approcciare ad applicativi leggermente più impegnativi come il gaming. Lo storage interno costituito da 8 GB di RAM e SSD da 512 GB. Insomma, un ottimo notebook sottile economico.

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Ultrabook da gaming: MSI Prestige 15 A10SC-002IT

miglior ultrabook gaming

Destinato ad una ampia schiera di utenti, MSI Prestige 15 è il notebook ultrasottile che consigliamo per chi vuole un dispositivo portatile ma comunque efficiente, sia per giocare che per lavorare.

Basato sull’ultimo processore Intel Core i7 di decima generazione (Comet Lake), troviamo come GPU dedicata la nuova NVIDIA GTX 1650 con Design Max-Q, il tutto in uno spessore di appena 1,59 cm. Ci sono poi 16 GB di RAM DDR4 a 2666 MHz espandibili fino a 64 GB in dual channel. Ci piace il fatto che il display sia un ampio 15,6″ Full HD IPS, mentre l’SSD interno è da 512 GB nello standard NVMe PCIe Gen3.

Come ultima nota positiva, troviamo un’ottima batteria LiPo da 82 Whr.

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Migliore convertibile: HP Spectre x360 13-ap0001nl

miglior computer portatile sottile convertibile

L’HP Spectre x360 è sicuramente il miglior ultrabook appartenente anche alla categoria convertibili sul mercato. Dalle caratteristiche premium, si contraddistingue per tre caratteristiche: versatilità, display, autonomia.

Costruito interamente in metallo, è un monoblocco inframmezzato da una cerniera durevole nel tempo. Bilanciato quindi nella costruzione, il display è sicuramente il pezzo forte: si tratta di un 13,3″ touchscreen con tecnologia IPS (buoni angoli di visione) e retroilluminazione WLED micro-edge e vetro Corning Gorilla Glass NBT, il quale offre una risoluzione massima Full HD. Questo pannello è sicuramente la soluzione migliore in assoluto per la multimedialità, garantendo una nitidezza ed una naturalezza cromatica sopra la media dei competitor. Stylus Pen originale compresa in dotazione.

Se il display è sopra la media, la componentistica hardware non è da meno, garantendo ottime prestazioni ed una autonomia ideale per la tipologia di prodotto quale è. Il processore è il nuovissimo Intel Core i5-8265U Whiskey Lake a risparmio energetico che, affiancato agli 8 GB di RAM DDR4, garantisce fluidità e velocità, potendo contare anche sull’SSD da 256 GB. Per quanto riguarda la sua autonomia, dati reali alla mano si parla di circa 7 fino a 10 ore di utilizzo continuo, varia ovviamente in base all’utilizzo.

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Migliore Apple: MacBook Air 2019

miglior notebook ultrasottile in alluminio apple

Il nuovo MacBook Air è innegabilmente un bel laptop ultrasottile, dall’ottimo design, che consigliamo a chi non necessita potenza bruta, ma più che altro un ottimo display e un utilizzo in mobilità il più fluido possibile.

Iniziamo dal display, un 13,3″ Retina True Tone con risoluzione 2560 x 1600 pixel (16:10), IPS, dall’ottima fedeltà cromatica e davvero molto luminoso. In termini di CPU invece, ne troviamo un modello inedito, creato ad hoc per questo dispositivo, ovvero l’Intel Core i5-8210Y Amber Lake (1.60 GHz – 3.60 GHz). Si tratta di una CPU a basso consumo energetico personalizzata per offrire prestazioni leggermente superiori per quanto riguarda il base clock rispetto all’originale Core i5-8200Y (1.30 GHz – 3.90 GHz).

Andando oltre, non c’è una GPU dedicata, ci sono 8 GB di RAM LPDDR3 e un SSD da 128 o 256 GB. Purtroppo non è possibile espandere la memoria attraverso una scheda microSD nativamente: non c’è il lettore integrato. Ottimo invece lato autonomia, con oltre 11 ore di riproduzione multimediale.

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Migliore per professionisti: Dell XPS 15

miglior notebook slim per professionisti

Il Dell XPS 15 è l’ultrabook da 15 pollici per eccellenza, che ha riscosso molto successo online per varie motivazioni che riassumeremo brevemente nel prossimo paragrafo.

Oltre ad essere veramente sottile (11-17 mm), ha delle cornici che circondano il display millimetriche (6-7 mm). Il processore di ottava generazione, i7-8750H o i9-8950HK, garantisce le prestazioni adeguate per un sistema di questo tipo, potendo quindi supportare un uso professionale senza alcun problema. La CPU è poi accompagnata dalla GPU dedicata NVIDIA GeForce GTX 1050 Ti. Come sistema di archiviazione troviamo un SSD da 512 GB.

Il pezzo forte, oltre al display Full HD IPS InfinityEdge, troviamo una autonomia che riesce a superare anche le 10 ore di navigazione web. In definitiva questo è un ultrabook consigliato, sia per prestazioni che per portabilità e autonomia.

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Migliore di casa Microsoft: Surface Laptop 3

miglior notebook ultraleggero microsoft

In questo 2019 Microsoft ha deciso di rinnovare la serie Surface Laptop commercializzando questa terza versione, e ce ne siamo innamorati fin da subito.

Surface Laptop 3 offre la possibilità di mettere le mani su un ultrabook bilanciato, perfettamente ottimizzato per Windows, sottile appena 1,45 mm ma disponibile in due differenti configurazioni da 13,5″ e 15″ (entrambi touchscreen). La versione più piccola è dotata dei nuovi processori Intel Core i5-1035G7 e i7-1065G7 Quad-Core di decima generazione, mentre la variante da 15″ presenta i nuovi processori mobile AMD Ryzen 5 3580U (Vega 9) e Ryzen 7 3780U (RX Vega 11).

Non si tratta di certo di un portatile economico, ma garantisce fino a 11,5 ore di utilizzo effettivo e massima velocità in ambiente Windows, anche grazie all’SSD configurabile da 128 GB fino a 512 GB. Consigliamo la variante più grande che presenta le GPU integrate Radeon Vega, nettamente superiori alle controparti integrate Intel.

Chromebook ultraportatile: Acer Chromebook 514 CB514-1H-P83S

migliore pc portatile ultrasottile chrome os

L’Acer Chromebook 514 offre funzioni premium a un prezzo ragionevole. Se Chrome OS fa al caso vostro, è difficile dire di no a questo modello, e per diversi motivi.

A questo prezzo è davvero difficile trovare uno chassis in alluminio sottile e leggero, un’autonomia che riesce a coprire una giornata piena, un display touch Full HD e la tastiera retroilluminata.

Non spaventatevi poi per la presenza del poco potente Intel Pentium N4200; c’è da considerare infatti che Chrome OS è notevolmente più leggero di Windows, quindi non richiede di chissà quanta potenza per svolgere le stesse attività.

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cos'è un ultrabook

Cos’è un ultrabook?

Per essere definito come ultrabook, un portatile deve soddisfare determinati criteri.

I notebook ultrasottili sono stati creati per essere la combinazione definitiva di portabilità, autonomia e potenza di elaborazione. Secondo la definizione di Intel, gli ultrabook devono avere uno spessore di massimo 18 mm per quelli da 14″ o meno, e massimo 23 mm per quelli con display più grandi.

Un’altra caratteristica chiave dei migliori ultrabook è la loro autonomia. Costruite per il “guerriero della strada”, queste macchine sono progettate per durare il più a lungo possibile, garantendo un utilizzo continuativo durante l’intera giornata lavorativa.

Secondo le ultime specifiche condivise da Intel, qualsiasi laptop che vuole essere definito ultrabook deve garantire almeno 6 ore di utilizzo effettivo e 9 ore in modalità standby su Windows 10.

Secondo Intel, tutti gli ultrabook si devono avviare in massimo 3 secondi; questo requisito garantisce agli utenti la massima efficienza, in caso si debba mettere le mani su un report lavorativo in fretta e furia, ad esempio.

caratteristiche di un pc portatile ultraleggero

Gli ultrabook sono la giusta via di metto tra portabilità ed efficienza, ed è proprio questo che li rende così popolari.

Infine, i PC portatili ultrasottili di ultima generazione solitamente utilizzano i processori Intel Core U, che offrono il meglio per applicazioni aziendali, produttività creativa e durata della batteria.

Ricapitolando, cosa deve garantire il migliore ultrabook?

  • Produttività in movimento
  • Batteria a lunga durata
  • Tastiere ben costruite
  • Design sottile e portatile
  • Schermi di alta qualità

Acquistare un ultrabook o notebook classico?

Anche se potremmo ripetere le differenze tra ultrabook e notebook classici, è più semplice riassumere il tutto con una sola parola: prezzo.

Prima di ogni cosa, qualsiasi portatile senza certificazione di ultrabook (a parità di specifiche) sarà più economico della sua controparte ultrasottile.

notebook o ultrabook

La flessibilità costruttiva dei classici laptop, li rende l’opzione più economica in ogni confronto side-by-side, ma ciò non sempre li rende la scelta migliore. Gli ultrabook sono costruiti seguendo determinati criteri, il che significa che si ottiene una garanzia di qualità indipendentemente dalla marca che si sceglie. Quel nomignolo potrebbe far lievitare il prezzo, ma è sinonimo di un prodotto veloce ed efficiente.

Un ultrabook può fare al caso vostro?

Tutto dipende. I PC portatili sottili e leggeri sono ideati prima di tutto per la massima portabilità; spesso possono essere molto più costosi di notebook con specifiche comparabili, perché anche se hanno le stesse componenti hardware, uno è stato fatto con molta più attenzione al design, al peso e all’aspetto generale.

Si ottiene sicuramente ciò per cui si paga, perché Intel verifica la qualità di ogni notebook slim che porta il nome di “ultrabook” prima che lasci la fabbrica. Detto questo, a meno che non si faccia un lavoro che richiede di essere sempre vicino a un PC o si è uno studente a tempo pieno, alla fine il prezzo di un ultrabook potrebbe non essere sempre ben ripagato. Alla fine, così come per la scelta di un qualsiasi notebook, il fattore determinante saranno esclusivamente le proprie esigenze.

Come scegliere il miglior ultrabook?

Qui di seguito abbiamo elencato i fattori che dovreste tenere in considerazione nella scelta del miglior ultrabook, in ordine di importanza:

  • Dimensioni: un ultrabook dovrebbe essere il più sottile e leggero possibile, ma un laptop ben costruito e leggermente più spesso è sicuramente migliore di uno più sottile ma dai materiali pessimi o dalla autonomia costretta. Il display dovrebbe essere (ma non per forza) da 12 a 14 pollici, in modo che sia abbastanza grande per lavorare, ma abbastanza compatto affinché il notebook ultrasottile rimanga comodo da infilare in uno zaino;

ultrabook 13 pollici o 15 pollici

  • Durata della batteria: un ottimo notebook ultraleggero deve garantire una giornata di lavoro in ufficio o in un bar, anche se non si ha la possibilità di ricaricarlo. E’ bene poi considerare il fatto che l’autonomia si contrae nel tempo quindi, più ne ha all’inizio, meglio è;
  • Processore: un processore Intel Core U a basso consumo energetico, come l’Intel Core i5-8250U, è più che sufficiente per la maggior parte degli utilizzi. Ci sono poi anche gli Intel a bassissima tensione (ULV), identificabili con la lettera Y alla fine del numero: questi processori non sono potenti come quelli più tradizionali, ma sono più efficienti in termini di autonomia e, oltretutto, non richiedono ventole di raffreddamento (fanless);
  • Memoria RAM: al giorno d’oggi, 8 GB è la quantità minima di RAM necessaria per mantenere il sistema efficiente, senza intoppi quando si passa da un programma all’altro, si aprono molti file e si sfogliano le schede del browser. Ma poiché la RAM è saldata nella scheda madre della maggior parte dei portatili ultrasottili – e quindi non è aggiornabile – dovreste considerare un modello con almeno 16 GB per stare al sicuro dalle possibili esigenze future;
  • Memoria a stato solido: un’unità a stato solido (SSD) è in grado di leggere e scrivere dati molto più velocemente di un disco rigido tradizionale. Avere un SSD accelera qualsiasi attività che richiede l’accesso ai dati, come l’avvio del portatile, il salvataggio e il caricamento dei file. Gli SSD consumano anche meno energia dei dischi rigidi, emettono meno calore e non vibrano; sono poi meno inclini a guasti meccanici. Un SSD da 256 GB offre spazio sufficiente per la maggior parte delle persone;
  • Tastiera e trackpad: è fondamentale che la tastiera e il trackpad del portatile ultrasottile siano funzionali e comodi da utilizzare per lunghi periodi di tempo (anche se si utilizzano regolarmente periferiche esterne);

valutare tastiera computer ultrasottile

  • Display: si consiglia una risoluzione minimal di 1920 × 1080 pixel (Full HD) su un buon ultrabook. La sua tecnologia dello schermo dovrebbe essere IPS, non TN, in quanto offre angoli di visione migliori e sono più preciso nei colori. Gli schermi a risoluzione più elevata, ad esempio 4K, sono ormai all’ordine del giorno, ma non sono ideali per i computer ultraportatili: una risoluzione più elevata significa un’immagine più nitida, ma in un ultrabook da 13 pollici è difficile notare la differenza. Allo stesso modo, i display touchscreen, essendo lucidi, li rende meno convenienti da usare sotto la luce del sole;
  • Qualità costruttiva: in un PC portatile sottile, la scocca e la cerniera devono essere robuste, e nessuna parte deve scricchiolare o sembrare fragile. Superano con estrema facilità il prezzo di 1000 euro e l’ultrabook dovrebbe dimostrarlo, non importa quanto sia sottile e leggero.
  • Connettività: una selezione di porte sarebbe l’ideale. Poiché la maggior parte delle persone ha ancora accessori con USB-A, un paio di porte USB 3.0 di tipo A sono universalmente utili. Una porta Thunderbolt 3, che è compatibile non solo con gli attacchi USB-C ma anche con molti altri, è utile per il futuro poiché sempre più dock, display e periferiche stanno passando allo standard USB-C e/o Thunderbolt;
  • Extra: i lettori di impronte digitali e le fotocamere con rilevamento 3D stanno diventando sempre più comuni nei notebook sottili e leggeri per il supporto con Windows Hello. Non rappresentano dei requisiti minimi, ma degli ottimi extra.
Come formattare un PC portatile

Come formattare un PC portatile Windows

Il malfunzionamento di un PC portatile, specialmente se utilizzato da molto tempo, è una bomba ad orologeria. Capiterà quasi sicuramente, ed è un grave problema se succede quando il PC vi potrebbe servire. Tuttavia, un malfunzionamento non vuol dire dover cambiare PC.

Prima di buttare un PC, l’ultima spiaggia è tentare la formattazione del vostro PC portatile. In questo modo potrete non solo recuperare il vostro PC, ma riportarlo alla stessa potenza e velocità di un tempo. O, quantomeno, provarci.

Dovete sapere, tuttavia, che la formattazione di un PC portatile porta dei problemi: la cancellazione di tutti i dati presenti sull’hard disk e la necessita di re-installazione del sistema operativo e di tutti i software che utilizzavate. Questo, però, rinnova completamente il PC.

Ma come si effettua la formattazione di un PC portatile? Ecco la nostra guida.

Prima di iniziare

La formattazione di un PC, portatile o meno, potrebbe sembrare un’operazione molto complessa, ma in realtà è molto semplice. Tuttavia, prima di effettuarla, ci sono delle accortezze da prendere per evitare che la formattazione faccia più danni che altro: eseguire il backup di tutti i dati del vostro PC ed effettuare il download dei driver necessari per far funzionare ogni hardware installato nel PC e scaricare i file per la re-installazione del sistema operativo.

Eseguire il backup dei dati

Per eseguire il backup dei dati presenti sul vostro PC portatile dovete affidarvi al software preinstallato in ogni versione di Windows. In questo modo potrete copiare tutti i dati e i file necessari su supporti esterni così da poterli ripristinare sul PC portatile una volta formattato.

Ecco come seguire il Backup dei dati su Windows 10:

  • Cliccate su
  • Entrate in Impostazioni e poi in Aggiornamento e Sicurezza.
  • Ora entrate nella sezione “Backup” e scegliete l’unità sul quale effettuare il Backup. Se l’unità non è presente, aggiungetela cliccando su “Aggiungi unità”.
  • Scelta l’unità, cliccate su “Altre Opzioni” e poi su “Esegui Backup Ora” scegliendo le cartelle e i file da salvare.

Ecco come seguire il Backup dei dati su Windows 7:

  • Cliccate su
  • Scrivete nell’apposita barra di ricerca “backup e ripristino”.
  • Cliccate sul primo risultato per entrare nella sezione Backup e Ripristino.
  • Selezionate l’opzione che vi permette di creare un nuovo backup.
  • Selezionate l’unità sul quale salvare i dati e scegliete se selezionarli manualmente o far scegliere a Windows quali dati salvare.

Eseguire il download dei driver

Effettuare il download dei driver è un’operazione necessaria per reinstallarli rapidamente e permettere al PC di riconoscere tutti i componenti dell’hardware che utilizza.

La cosa più semplice da fare per effettuare il download è collegarsi al sito dell’azienda che ha prodotto il PC e scaricare tutti i driver che vi serviranno. Per farlo non dovete fare altro che entrare sul sito del produttore del vostro pc, scrivere il nome del vostro modello nel campo di ricerca e scegliere i driver da scaricare nella lista che vi uscirà.

Scaricare i file del sistema operativo Windows

Il sistema operativo del vostro PC si può reinstallare se possedete il DVD d’installazione o, in caso contrario, se scaricate i file necessari da internet.

Ecco dove scaricare i file del sistema operativo in base al modello di Windows in vostro possesso:

  • Media Creation Tool: Potrete utilizzare un’utility gratuita di Microsoft, Media Creation Tool. Con questa utility potrete scaricare l’immagine ISO di Windows, copiarla su chiavetta USB o DVD e poi utilizzarli. Potrete scaricare i file necessari per Windows 10 e Windows 8.x.
  • Sito Microsoft: Dal sito ufficiale Microsoft, immettendo il product key del vostro sistema operativo, potrete scaricare i file necessari per la reinstallazione di Windows 7.

Configurazione del BIOS/UEFI

Con versione moderne di Windows, come Windows 10 o Windows 8.x, non ci dovrebbero essere problemi ad installare il sistema operativo tramite DVD o chiavetta USB. Il problema, tuttavia, potrebbe nascere se hai una versione più vecchia di Windows o se hai un Computer abbastanza vecchio. In questo caso, dovrai modificare la configurazione del BIOS o dell’UEFI (che ha sostituito il bios nei PC più moderni). Ma come fare?

Per prima cosa, se vuoi installare una versione più datata di Windows (dalla 7 in già) su un PC moderno potrai dover disattivare il Secure Boot o abilitare la Bios Lecacy:

  • Il Secure Boot è, come suggerisce il nome, una funzione che impedisce l’esecuzione sul PC ai sistemi operativi che non hanno una firma digitare all’avvio (Il caso delle versione datate di Windows e di molte versione di Linux).
  • La modalità Bios Legacy, invece, serve a poter simulare il BIOS sui PC che utilizzano l’UEFI così da poter installare anche i sistemi operativi più datati che non supportano l’UEFI.

Ecco come fare per poter configurare l’UEFI su un PC con Windows 10:

  • Cliccate su
  • Entrate in Impostazioni e poi in Aggiornamento e Sicurezza.
  • Cliccate su Ripristino e, una volta dentro, su Riavvia ora, nella sezione Avvio Avanzato.
  • Una volta dentro, entrate in Risoluzione dei Problemi, poi in Opzioni avanzata e, infine, in Impostazioni firmware UEFI.
  • Ora basta cliccare su Riavvia e potrete: disattivare il Sicure Boot, attivare la BIOS Legacy e modificare l’ordine dei dispositivi di Boot, se necessario.

Su un PC non recente, invece, la cosa migliore è entrare nelle impostazioni del BIOS per modificare la priorità degli avvii delle unità e darle all’unità DVD o alla porta USB, ecco come fare:

  • Cliccate ripetutamente i tasti F10, F2 o Canc per entrare nelle Impostazioni del BIOS.
  • Una volta comparsa la schermata, entrate in Avanzate e modificate la sequenza di avvio così che si aviino per primi l’unità CD/DVD o l’unità USB prima dell’Hard Disk, in base a cosa utilizzate per reinstallare Windows.

Come installare Windows

Una volta effettuate tutte le operazioni preliminari necessarie per la formattazione del PC portatile, potete re-installare il sistema operativo Windows tramite DVD o chiavetta USB.

Ecco come installare Windows tramite CD o DVD:

  • Inserite il CD o il DVD di Windows nell’unità apposita del portatile.
  • Riavviate il portatile e attendete che appaia la scritta “Premere un tasto per avviare da CD-ROM o DVD-ROM”.
  • Cliccate su un tasto qualsiasi per avviare il disco di installazione Windows.

Nel caso vogliate installare Windows tramite chiavetta USB, invece, c’è la possibilità che Windows la faccia partire automaticamente senza cliccare nulla, altrimenti la procedura è la stessa.

Ora verranno caricati i file per l’installazione Windows e inizierà la procedura guidata per la formattazione del PC portatile, procedura che varia di poco in base alle diverse versioni di Windows, ma che è fondamentalmente la stessa:

  • Una volta aperta la finestra per la formattazione, selezionate la lingua del sistema operativo e il layout per la tastiera. In questo caso, italiano.
  • Andate avanti, cliccate su Installa e immettete il product key, essenziale per poter attivare la versione di Windows. In caso non abbiate il product key, potete comunque installare il sistema operativo e attivarlo in seguito.
  • Ora, se richiesto, scegliete la versione di Windows da installare (Home, Pro etc.) e cliccate su Avanti per poi accettare le condizioni d’uso del sistema operativo spuntando la casella apposita.
  • Cliccate sul tasto Installazione personalizzata (utenti esperti), selezionate la partizione dell’Hard Disk nel quale è installato il vostro sistema operativo attuale e cliccate su Opzioni unità (avanzate).
  • Ora non vi resta che cliccare su Formatta, su OK e attendere che la formattazione del disco venga completata.

Una volta eseguita la formattazione, cliccate su Avanti e avviate l’installazione del sistema operativo, operazione che dovrebbe prendere circa 15 minuti.

Terminata l’installazione, il computer si riavvierà e dovrete effettuare la configurazione del nuovo sistema operativo Windows (fuso orario, aggiornamenti automatici, creazione account utente etc.).

Ora il vostro PC è formattato e rimesso a nuovo, non vi resta che ripristinare i dati e i file salvati in backup, installare i driver e potrete utilizzare il PC portatile.

Formattare un PC portatile utilizzando la partizione di ripristino

Alcuni PC portatili permettono la formattazione senza DVD, CD o penne USB perché posseggono una partizione di recupero. IN questo caso, utilizzando la partizione di ripristino, la procedura è la seguente:

  • Riavvia il PC portatile.
  • Premi la combinazione di tasti indicata sullo schermo, che potrebbe essere Alt+F10 o F9.
  • Selezione la partizione di ripristino di Windows, solitamente è la “D:”.
  • Segui la procedura guidata come nel caso precedente.
migliori marche notebook in Italia

Le migliori marche di notebook in Italia

Con così tanti diversi modelli, una delle prime cose da fare per scegliere un notebook è quello di restringere il campo selezionando soltanto alcune aziende produttrici. Ma quali sono le migliori marche di notebook in Italia?

Dopo aver scritto innumerevoli guide all’acquisto, recensioni e guide, abbiamo deciso di elencare quelle che riteniamo le migliori marche di PC portatili disponibili nel nostro mercato (non sono classificate dalla migliore alla peggiore, in quanto definire la migliore marca di notebook in assoluto è praticamente impossibile).

Le 9 migliori marche di notebook in Italia

Dell

marca notebook dell

Il lavoro di Dell, in particolare nel campo degli ultrabook, ha prodotto un incredibile catalogo di laptop ultraportatili che funzionano alla grande, hanno specifiche di livello e non rinunciano ad un design premium. Se avete bisogno di un portatile per lavorare o per la scuole, che duri il più a lungo possibile, quelli Dell sono un’ottima scelta (ciò è particolarmente vero con gli ultimi modelli della serie XPS).

La gamma di portatili Dell ha un design ricercato, offre hardware interno adeguato per le richieste di graphic designer/video editor e ha un sacco di stile; sono poi realizzati con materiali di alta qualità, hanno una durata della batteria di oltre 10 ore e sono leggeri. Dell invece non spicca nella fascia più bassa del mercato.

Migliori notebook Dell

Hewlett-Packard (HP)

marca notebook hp

Potrebbe non essere tra le migliori marche di computer portatili in assoluto, ma HP con gli ultimi modelli ha davvero alzato l’asticella. L’attuale catalogo è composto da laptop veloci e potenti, adatti per ogni tipo di utente, per non parlare della garanzia ufficiale: una delle migliori sul mercato.

Lato design troviamo proposte di altri brand sicuramente superiori, ma lato hardware è oggi più forte di quanto non sia mai stata e vale la pena considerarla se si desidera un’alternativa dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Migliori notebook HP

Lenovo

marca notebook lenovo

A prima vista, potreste trovare sorprendente che Lenovo sia tra i primi marchi di notebook in circolazione, soprattutto se messo al confronti con altri nomi come Apple o HP, ma il fatto è che, da portatile a portatile, Lenovo mantiene un livello di coerenza tra i suoi prodotti che contribuisce a tutte le recensioni positive che si trovano online.

La linea ThinkPad è la linea di laptop Lenovo perfetta per chiunque sia alla ricerca di un dispositivo completo, adatto per utenti comuni ma anche per chi è alla ricerca di una workstation portatile; l’X1 Carbon ne è l’esempio più concreto: è stato recensito egregiamente a livello mondiale (CNET, PCMag, LaptopMag per dirne alcuni).

Nel complesso, Lenovo ha mantenuto una coerenza di livello che si è riflessa in quelle recensioni positive, e se questo è importante per voi, Lenovo può sicuramente fare al caso vostro.

Migliori notebook Lenovo

Acer

marca notebook acer

La varietà, come si dice, è il sale della vita. Dare la possibilità di scegliere significa che è più probabile che si trovi ciò di cui si ha bisogno, il che è la formula perfetta per un cliente felice e fedele. È questa filosofia che ha reso Acer un marchio da scegliere.

Per chiunque abbia bisogno di un notebook per lavoro o per la scuola, Acer offre un catalogo che spazia dai Chromebook ai classici clamshell. Se state cercando qualcosa dall’altra parte dello spettro, c’è molto da scegliere che offre potenza e versatilità; il miglior esempio è il Nitro 5 Spin, un portatile da gaming 2-in-1.

Questi sono solo due esempi, ma qualunque cosa tu stia cercando, Acer probabilmente ce l’ha.

Migliori notebook Acer

Asus

marca notebook asus

Asus potrebbe non occupare i primi posti nella nostra classifica delle migliori marche portatili, ma nonostante tutto garantisce fantastiche capacità a tutto tondo. L’attuale raccolta dei suoi laptop include la serie Zenbook (ultrabook sottili e leggeri), i Chromebook e potenti macchine da gaming come il ROG Zephyrus S.

Considerate Asus il David ai Golia come Dell, HP e Lenovo: produce ottimi notebook a prezzi spesso molto interessanti.

Migliori notebook Asus

Apple

marca notebook apple

Se c’è una cosa su cui quasi tutti sono d’accordo, è che i portatili Apple sono molto affidabili e funzionali. Quando si acquista un MacBook, si sa cosa aspettarsi: uno display fantastico, una durata della batteria solida e una ottima costruzione con cornici sottili.

Tendono ad essere più costosi rispetto alle loro controparti Windows e a volte l’hardware non sempre è all’altezza (del prezzo), ma quando si tratta di stile, facilità d’uso e affidabilità, quelli Apple sono di prim’ordine.

La linea MacBook Pro è sicuramente la migliore, ma ciò non significa che i MacBook più economico non valgano la pena di essere presi in considerazione. Infatti Apple ha recentemente aggiornato la serie MacBook Air, introducendo un nuovo dispositivo che viene configurato con il processore Intel Core i5 serie Y dual-core da 1,6 GHz di ottava generazione; ci è piaciuto molto per il suo design sottile e leggero, l’eccellente qualità costruttiva, la tastiera e il trackpad migliorati e gli altoparlanti potenti e chiari.

Migliori notebook Apple

Microsoft

marca notebook microsoft

Un decennio fa nessuno avrebbe pensato che Microsoft sarebbe stato una delle migliori marchi di notebook al mondo, ma oggi ha un posto meritato in questo elenco. Dopo alcune problemi iniziali con i convertibili Surface, oggi Microsoft offre hardware spesso leader del settore (a modo suo).

Il Surface Book 2 offre la migliore durata della batteria che abbiamo mai visto in un PC portatile, e il nuovo Surface Pro 6 è il nostro 2-in-1 preferito al momento. Anche dispositivi di fascia media come Surface Laptop e Surface Go contribuiscono a rafforzare il ruolo di Microsoft in questa fetta di mercato.

MSI

marca notebook msi

I notebook MSI sono generalmente molto costosi rispetto alla concorrenza, ma la qualità è incredibile: le innovazioni sono tante, anche lato design. I loro portatili potevano non essere adatti a tutti i tipi di utenti visto che erano da gaming, ma oggi sul loro catalogo è possibile trovare numerose workstation portatili per i content creator (e non solo).

Oltre il 95% dei loro notebook include una scheda grafica di fascia alta e hardware di ultima generazione. Nel complesso, è una delle migliori marche di PC portatili, e non possiamo confrontarlo con nessun altro brand “classico”.

Accenno sulle marche non citate

Nei paragrafi precedenti abbiamo preso in considerazione i brand più commercializzati nel nostro paese, ma chiaramente se si guarda in un contesto più internazionale non possiamo non citare marchi come Samsung, Huawei, Razer, Xiaomi e Toshiba.